Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/12: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2022 · 44 pagine
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Pacchetto di ordinanze nel settore ambientale, primavera 2022 Rapporto sui risultati (ORRPChim)
Secondo 13 Cantoni (AR, BS, FR, GR, NW, OW, SG, SH, SZ, TG, UR, VS, ZH), chemsuisse e l’ACCS, i periodi di transizione previsti per i prodotti estinguenti stoccati che contengono gli PFAS regolamentati come impurità o conformemente alle disposizioni devono essere modificati in modo da impedire nel minor tempo possibile la diffusione delle sostanze regolamentate. Secondo due Cantoni (AG, LU), i periodi di transizione e le prescrizioni dovrebbero essere formulati in modo tale da sospendere nel minor tempo possibile la diffusione di prodotti estinguenti che conterrebbero PFOA, PFCA C9 – C14, PFHxS o PFOS oltre 25 ppb. Inoltre, per le autorità esecutive non è chiaro quali tenori sono da considerare «inevitabili» e devono essere tollerati come tali (AG, AR, BE, BS, FR, GR, LU, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VS, ZH, chemsuisse, ACCS). Occorrerebbe pertanto rimettere continuamente in discussione la necessità di questa deroga (AG, AR, BE, BS, FR, GR, LU, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VS, ZH, chemsuisse, ACCS), oppure se possibile rimuoverla (AG, LU). 18 Cantoni (AG, AR, BE, BL, BS, FR, GR, LU, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VS, ZH), chemsuisse e ACCS chiedono che l’UFAM metta a disposizione delle autorità esecutive cantonali i dati sui composti fluorurati regolamentati presenti nei prodotti estinguenti come «impurità inevitabili». Questo ausilio dell’UFAM costituirebbe la base per un’esecuzione armonizzata. Un Cantone chiede che, per le «impurità inevitabili», siano fissati valori soglia volti a differenziare i prodotti estinguenti da quelli contenenti intenzionalmente PFAS.
Per contro, le disposizioni transitorie per i prodotti estinguenti, contenenti PFOA e relativi precursori o PFCA C9 – C14 e relativi precursori come «impurità inevitabili», già stoccati in impianti stazionari o presso i corpi di pompieri sono accolte favorevolmente da un Cantone (BL), da CG MPP, CSP, AICA, GVZG, GVZ, CARBURA e da ECO SWISS, scienceindustries, VSLF e VSS come pure dalle aziende BASF (BASF Schweiz, BASF Coatings Services, BASF Intertrade, Chemetall, Rolic Technologies) e Syngenta. Secondo le richieste di quest’ultime sei, il riutilizzo illimitato di schiume estinguenti in caso di impurità da PFOA e relativi composti precursori dovrebbe valere per le schiume immesse sul mercato prima del 1° giugno 2022 e non per quelle immesse prima del 1° giugno 2021. Non è lecito prevedere un effetto retroattivo dell’ordinanza a una data antecedente l’entrata in vigore. Per le schiume con impurità inevitabili dovute alla presenza di PFCA C9 – C14 e relativi composti precursori, la data di immissione sul mercato dovrebbe essere fissata al 1° aprile 2024.
Per i prodotti estinguenti stoccati che contengono acidi perfluorocarbossilici a catena lunga (PFOA, PFCA C9 – C14) e i relativi composti precursori conformemente alle disposizioni, secondo CG MPP, CSP, AICA, GVZ, GVZG e CARBURA non si dovrebbe fissare alcun termine per l’utilizzo oppure si dovrebbe fissare un termine almeno fino al 31 dicembre 2025. Per contro, per i prodotti estinguenti stoccati in impianti stazionari CARBURA chiede un termine di almeno 5 anni a partire dall’entrata in vigore della modifica dell’ordinanza. L’impiego a tempo indeterminato di tali prodotti estinguenti è richiesto inoltre da scienceindustries, VSLF e VSS come pure dalle imprese BASF (BASF Schweiz, BASF Coatings Services, BASF Intertrade, Chemetall, Rolic Technologies) e Syngenta; possibilmente si dovrebbe fissare un termine di almeno 10 anni dall’entrata in vigore della modifica dell’ordinanza, fino al 31 dicembre 2032. I partecipanti motivano le richieste aggiungendo che la sostituzione anzitempo dei prodotti estinguenti stoccati è sproporzionata e insostenibile. Inoltre, da una parte, la probabilità di impiego sarebbe molto bassa e, al contempo, la probabilità di una fuoriuscita e quindi dell’inquinamento ambientale sarebbe di gran lunga inferiore. Anche quattro Cantoni (BE, BL, GL, SO) chiedono che siano previsti termini di transizione adeguati per poter utilizzare, in caso di evento, i prodotti estinguenti tenuti a magazzino. Dal 2013 i prodotti di diverse aziende non conterrebbero più composti precursori di PFCA a catena lunga «conformemente alle disposizioni». Dal momento che non è chiaro se ciò riguarda tutto il settore, secondo un Cantone (GL) l’utilizzo di queste schiume estinguenti dovrebbe essere ammesso illimitatamente, almeno fino a fine 2025. Un altro Cantone (SO) chiede lo stesso termine. Secondo quanto richiesto da un altro Cantone (BL), la durata dei periodi di transizione per le schiume estinguenti che conformemente alle disposizioni contengono le sostanze regolamentate deve essere stabilita in base alla disponibilità di prodotti estinguenti privi di
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