Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/122: Revisione parziale dell’ordinanza sulle lingue · 11 pagine
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3 Analisi della consultazione
3.1 Sintesi
I pareri pervenuti nell’ambito della consultazione si possono suddividere come segue:
Favorevoli Favorevoli Contrari Astensione senza riserve con riserve / proposte di adeguamento Cantoni
1610
AI, AR, BL, BS, GE, GL, JU, AG, BE, FR, GR, NW,
LU, NE, OW, SH, SO, SZ, SG, TG, TI, VS, ZH
UR, VD, ZG
Partiti
2
PS, UDC
Organizzazioni
3 13 21
Fondazione ch, FMR, CS, FdB, FH, FpiS, HL, BADEM, SGB-FSS Associazione dei SRG SSR IDP, IP Italianità / DTI, Comuni Svizzeri LR, movetia, OLSI, Pgi,
USS
Totale
19 25 21
Nel complesso, il testo posto in consultazione è accolto molto positivamente. Le modifiche previste e l’eliminazione di determinate ridondanze incontrano il favore di un’ampia maggioranza. Alcuni partecipanti alla procedura di consultazione presentano proposte alternative su alcune disposizioni (cfr. cap. 3.2) o formulano altre richieste in relazione alla revisione (cfr. cap. 3.3). Soltanto due organizzazioni respingono la revisione parziale dell’ordinanza sulle lingue nella sua forma attuale (BADEM e SGB-FSS).
I Cantoni sono i partner più importanti della Confederazione nella promozione del plurilinguismo e accolgono con favore la proposta di aggiornare l’ordinanza sulle lingue come continuazione e ulteriore sviluppo, con la loro collaborazione, della promozione delle lingue nazionali. A loro parere, le modifiche proposte sono in linea con il messaggio sulla cultura 2021–2024 e con la Strategia nazionale per gli scambi e la mobilità del 2017. Gli adeguamenti del sistema di promozione degli scambi scolastici, la flessibilizzazione delle disposizioni volte a promuovere l’insegnamento delle lingue nazionali, il nuovo orientamento nel sostegno alle organizzazioni promotrici della comprensione fra le comunità linguistiche e infine le modifiche redazionali del testo dell’ordinanza risponderebbero a esigenze ben precise. Il Cantone TI non è tuttavia d’accordo con la riformulazione proposta delle disposizioni sulla promozione della lingua e della cultura italiana (cfr. cap. 3.2).