Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 60 pagine
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di reti termiche e dei relativi impianti di produzione di calore alimentati con energie rinnovabili e calore residuo. In tal modo si intende migliorare gli incentivi agli investimenti.
3.3 Provvedimenti nel settore dei trasporti
3.3.1 Provvedimenti tecnici per ridurre le emissioni di CO2 di automobili, autofur-
goni e trattori a sella leggeri
Le automobili sono responsabili di circa tre quarti delle emissioni di gas serra prodotte dai trasporti in Svizzera, mentre gli autofurgoni per circa l’8 per cento. Con il presente progetto, il Consiglio federale propone di mantenere e ridurre ulteriormente i valori obiettivo di CO2 per i veicoli nuovi, analogamente a quanto previsto dalla legislazione dell’UE33. In tal modo gli importatori di veicoli dovranno importare e offrire veicoli nuovi più efficienti e un maggior numero di veicoli elettrici.
Gli obiettivi per il parco veicoli, fissati nella legge sul CO2, pari a 95 grammi di CO2 per chilometro per le automobili (autovetture) e a 147 grammi per chilometro per gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri, sono validi dal 2020 e sono a tempo indeterminato. A partire dal 2025, per entrambe le categorie di veicoli il valore obiettivo di CO2 applicato sarà inferiore del 15 per cento, mentre dal 2030 per le autovetture sarà inferiore del 37,5 per cento e per gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri del 31 per cento.
Il Consiglio federale sarà competente per l’adozione di provvedimenti in caso di crescente divergenza delle emissioni di CO2 nell’esercizio reale dai valori normali stabiliti nel ciclo di misurazione secondo la Procedura di prova per i veicoli leggeri armonizzata a livello mondiale [Worldwide Harmonized Light vehicles Test Procedure (WLTP)]. Il DATEC è inoltre autorizzato a pubblicare i risultati dettagliati annuali delle prescrizioni sulle emissioni di CO2. La pubblicazione dei dati era già stata decisa nel 2017 e viene attuata da allora nell’ambito dell’esecuzione delle prescrizioni relative alle emissioni di CO2.
I valori obiettivo di CO2 per i veicoli nuovi a partire dal 2030, proposti dalla Commissione europea a metà luglio 2021 nell’ambito del pacchetto «Fit for 55», non rientrano nel presente progetto e verranno inclusi eventualmente a procedura di consultazione avvenuta, purché sia nel frattempo stato concluso il processo legislativo nell’UE. Non rientrano nel progetto nemmeno i valori obiettivo CO2 per veicoli commerciali pesanti già in vigore nell’UE.
3.3.2 Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici
L’elettrificazione delle automobili e degli autofurgoni contribuisce in modo significativo alla decarbonizzazione nel settore dei trasporti e al raggiungimento dei valori obiettivo di CO2 per il parco veicoli nuovi. A breve e medio termine, la mancanza di possibilità di ricarica può ostacolare il passaggio ai veicoli elettrici. Circa due terzi della popolazione svizzera abitano in immobili in locazione, mentre il 12 per cento circa sono proprietari per piani. Dal momento che i veicoli elettrici sono più spesso caricati a casa, la mancanza di strutture di ricarica nei condomini è un ostacolo al passaggio ai veicoli elettrici. Specialmente nei condomini, l’investimento iniziale per una soluzione di ricarica a prova di futuro ed espandibile con gestione della ricarica è spesso alto, così che i proprietari e le associazioni condominiali spesso esitano o scaricano i costi elevati agli inquilini o ai proprietari, o si astengono dall’investire del tutto. Sfide simili sorgono per le strutture di ricarica sul posto di lavoro per i dipendenti e per i veicoli della flotta. Per i dipendenti privi un proprio impianto di ricarica a casa loro, la ricarica sul posto di lavoro durante il giorno è un’opportunità che induce ad acquistare loro stessi un veicolo elettrico. Allo stesso tempo, la ricarica lenta durante il giorno rende possibile l’integrazione dell’energia solare prodotta localmente. Inoltre, le op-
33 Regolamento (UE) 2019/631