Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 40 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati
Numero d’incarto: BAFU-233.11-1861/3/8
Con un’ulteriore flessibilizzazione chiesta da Aerosuisse, economiesuisse, HotellerieSuisse, Flughafen Zürich AG, SIAA, FST, swissmem e SWISS ed Edelweiss, gli operatori soggetti all’obbligo devono poter adempiere la quota mediante l’acquisto di certificati internazionali per carburanti per l’aviazione rinnovabili (cosiddetto «book and claim»). Secondo questi partecipanti, lo scambio di certificati va anteposto in particolare al sanzionamento in caso di mancato adempimento della quota. La Flughafen Zürich AG propone inoltre uno scambio di emissioni svizzero, affinché la miscelazione non debba essere attuata presso ogni aeroporto.
La disposizione nell’articolo 13d, secondo la quale il Consiglio federale può prevedere misure volte a prevenire il cosiddetto «tankering» viene accolta con favore da economiesuisse, Flughafen Zürich AG, HotellerieSuisse, SIAA e SWISS ed Edelweiss. Tuttavia, anche in questo ambito il Consiglio federale deve orientarsi ai disciplinamenti internazionali, in particolare a quelle dell’Unione europea (anche Aerosuisse). Per Genève Aéroport questa disposizione deve essere precisata e Aerosuisse e SWISS ed Edelweiss auspicano misure volte a mantenere la competitività delle compagnie aeree con sede locale rispetto a quelle non europee.
Aerosuisse, economiesuisse, Flughafen Zürich, SIAA e SWISS ed Edelweiss ritengono opportuna la presentazione di un rapporto annuale, ma non vedono alcuna utilità nell’informare la Confederazione in merito ai costi. Anche per il PLR e il Cantone ZH occorre stralciare l’articolo 13d capoverso 6.
Per Genève Aéroport è importante che il Consiglio federale definisca le proprietà chimiche dei carburanti per l’aviazione rinnovabili. Carbura chiede che anche l’obbligo di miscelazione per i carburanti non venga applicato sulla liberazione delle scorte obbligatorie.
Articolo 13e
Secondo i membri dell’Alleanza climatica, il SEV, il PS, swisscleantech e l’ATA, i proventi delle sanzioni relative alla quota di miscelazione devono essere utilizzati per la promuovere la riduzione dei gas serra secondo l’articolo 103b capoverso 2 della LNA.
6.6 Prestazioni dei pozzi di carbonio
Il progetto prevede lo stralcio dell’Articolo 14 della legge sul CO2. Il Cantone JU e Swiss Krono AG sono d’accordo con la cancellazione. Tuttavia, si dovrebbero sviluppare ulteriormente i disciplinamenti relativi alle prestazioni dei pozzi di carbonio (Cantone VD), garantendo, secondo Lignum, le prestazioni di riduzione sia del bosco che del legno.
6.7 Scambio di quote di emissioni
Articolo 15
Secondo il progetto posto in consultazione, tutte le imprese possono ora partecipare al SSQE a partire una determinata potenza termica totale. Questa modifica viene accolta con favore da ECO SWISS e Swisspower AG.
Articolo 16
La Città di Zurigo ritiene che le categorie di impianti che obbligano a partecipare al SSQE dovrebbero essere definite a livello di legge. Le organizzazioni Aargauischen Industrie- und Handelskammer, Arxada AG, PLR, Handelskammer beider Basel, InfraWatt, Lonza AG, scienceindustries e Swiss
Krono AG accolgono con favore il fatto che ora l’esercizio di impianti CCS deve essere considerato anch’esso una categoria di tali impianti. Per Groupe E è importante, dal punto di vista della sicurezza dell’approvvigionamento, che all’atto delle definizioni delle categorie di impianti a livello di ordinanza vengo consentito alle centrali a gas di partecipare al SSQE.
21/40 BAFU-D-648A3401/1468