Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 40 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati

Numero d’incarto: BAFU-233.11-1861/3/8

6.10 Destinazione della tassa sul CO2

Articolo 33a

Il progetto prevede di aumentare a meno della metà la destinazione parzialmente vincolata dei fondi provenienti dalla tassa sul CO2 temporaneamente fino al 2030. Questo aumento viene approvato da molti Cantoni (LU, UR, GL, ZG FR, SO, BS, SH, SG, GR, AG, TI e JU). A favore dell’aumento si dichiarano oltre ai partiti PEV, Alleanza del Centro e PS anche alcune organizzazioni, tra cui aeesuisse,

AgorA, costruzionesvizzera, casafair, EIT.swiss, FRI, Geothermie Schweiz, InfraWatt, i membri dell’Alleanza climatica, metal.suisse, Ökostrom Schweiz, Società Svizzera degli Impresari Costruttori, USAM, Unione delle città, suissetec e swissolar. Per i Cantoni SH, TG nonché Losanna e USPI la destinazione parzialmente vincolata potrebbe anche ammontare (temporaneamente) a più della metà. Prométerre è dello stesso parere, poiché ritiene la ridistribuzione non necessaria. Il Cantone JU nonché EIT.swiss, PEV, Geothermie Schweiz, InfraWatt, Giovani del centro Svizzera, asep, suissetec e VFS che la destinazione parzialmente vincolata non scenda a massimo un terzo dal 2030 come proposto. Il Cantone JU chiede una destinazione parzialmente vincolata più elevata fino al 2035. ISOLSUISSE propone di definire un limite minimo della destinazione parzialmente vincolata. Per l’ASI l’aumento della destinazione parzialmente vincolata è accettabile solo se gli incentivi finanziari portano a una riduzione degli aumenti dei canoni di locazione in caso di risanamenti energetici.

Il proposto aumento della destinazione parzialmente vincolata viene respinto da Axpo, CCL Schweiz, ECO SWISS, economiesuisse, energie-wende-ja, PLR, FMS, GGS, APF una persona privata, UDC, swisscleantech, swissmem, Travail.Suisse e AES. Come punti critici vengono menzionati tra l’altro la riduzione dell’effetto d’incentivazione e il conseguente maggior aggravio per le economie domestiche nonché incertezze di diritto costituzionale. Per il GGS sarebbe importante che dal 2040 la destinazione dei proventi della tassa sul CO2 non fosse più vincolata. GISO, SEV e USS sono contro qualsiasi destinazione vincolata e anche il pvl preferisce una pura tassa di incentivazione.

Alcuni partecipanti preferirebbero un aumento della tassa sul CO2 invece dell’aumento della destinazione vincolata (PEV, membri dell’Alleanza climatica, Ökostrom Schweiz, PS, SSES e UFS; confronta in proposito anche il capitolo 6.9). Di diverso avviso è il Cantone GR.

La DCPA nonché i Cantoni UR, GL, ZG, FR, SG, AG e TI approvano inoltre la disposizione secondo cui i fondi non interamente utilizzati possono essere riportati agli anni successivi, purché non superino i 150 milioni di franchi. Mentre il Club Energia Svizzera chiede di ridurre questo importo a 50 milioni di franchi, Geothermie Schweiz chiede di non porre alcun tetto massimo a questo importo. I Cantoni LU, VD, GE e JU chiedono che questi fondi vengano aggiunti all’importo per il Programma Edifici previsto nell’articolo 34 capoverso 1. Secondo il pvl i fondi non interamente utilizzati dovrebbero essere versati in un fondo di risanamento.

Articolo 34

Affinché i fondi supplementari a destinazione vincolata provenienti dalla tassa sul CO2 possano andare al Programma Edifici, vari partecipanti chiedono di stralciare nel capoverso 1 l’importo massimo disponibile per il Programma Edifici (Cantoni UR, GL, SG, AG, TI, VD, NE, GE, JU nonché DCPA, FRI e Associazione dei Comuni). Con argomenti simili i Cantoni FR, SH, TG, VD, VS nonché aeesuisse, Centre Patronal, Verdi, Giovani Verdi, Unione delle città e swissolar chiedono di aumentare l’importo massimo. Il PLR, invece, accoglie con favore il fatto che non siano previsti fondi supplementari per il Programma Edifici e auspica che a lungo termine questo programma sia sostituito da un sistema dell'economia privata.

Affinché i Programmi Edifici cantonali possano ricevere contributi globali, devono sostenere la sostituzione dei riscaldamenti elettrici a resistenza e di quelli a olio combustibile, ma in aggiunta al capoverso 2 lettera a del progetto posto in consultazione, anche di quelli a gas o in generale di quelli a combustibili fossili (Cantoni SH, AG, TG nonché Associazione professionale svizzera delle pompe di calore, In-

25/40 BAFU-D-648A3401/1468