Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/35: Diritto della protezione degli adulti – Modifica del codice civile · 42 pagine
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Risultati della consultazione: modifica del Codice civile (Protezione degli adulti)
Capoverso 1 numero 1: 8 Cantoni380, 4 partiti381 e 8 organizzazioni382 accolgono con favore l'estensione dell'obbligo legale di avvisare l’autorità agli specialisti dei settori della cura della persona o degli interessi patrimoniali che nella loro attività professionale sono regolarmente in contatto con persone bisognose di aiuto. In determinate circostanze sono proprio gli an- ziani a essere particolarmente bisognosi di aiuto ed esposti a potenziali pericoli383. Un'orga- nizzazione384 auspica addirittura la creazione di un servizio a livello federale per lottare contro le frodi finanziarie nei confronti delle persone anziane.
Alcuni partecipanti385 propongono di restringere la cerchia delle persone vincolate dall’obbligo di avvisare l’APMA, in analogia con la normativa sulla protezione dei minori (art. 314d CC). Altri386 propongono di estendere la riserva a favore delle persone vincolate dal segreto pro- fessionale secondo il CP ai titolari del segreto bancario di cui all'articolo 47 LBCR, il che, se- condo un partecipante387 dispensa i collaboratori degli istituti finanziari dall'obbligo di comuni- cazione.
Per alcuni partecipanti388, la nuova disposizione rappresenta un chiarimento opportuno per gli assistenti sociali e i collaboratori di organizzazioni quali Pro Senectute. Spiegano che attual- mente è difficile per questi collaboratori sapere se sono tenuti all’obbligo di avviso o meno, poiché non è sempre chiaro se stiano svolgendo un'attività ufficiale. Per altri partecipanti389, invece, questa norma comporta numerose difficoltà di delimitazione: se il collaboratore di Spi- tex è un «infermiere» (di cui all’art. 321 CP) non è tenuto ad avvisare l’autorità, ma ha il diritto di farlo (secondo l’art. 443 cpv. 2 AP-CC). Se invece si tratta di un collaboratore sprovvisto della relativa qualifica professionale esplicitamente menzionata nell'articolo 321 CP (p. es. un collaboratore della ristorazione o una persona, priva di formazione sanitaria, che si occupa di assistenza ambulatoriale agli anziani), allora è assoggettato all’obbligo di avvisare. Per questi partecipanti390 tale distinzione è oggettivamente ingiustificata e cela il rischio che le persone interessate (p. es. i collaboratori di curaviva, pro mente sana e Pro Senectute, esplicitamente menzionati nel rapporto esplicativo) non ricorrano più a tali offerte di sostegno. Questo rischio spinge altri partecipanti391 a respingere fermamente questa disposizione. AI fini di una mag- giore chiarezza, alcuni partecipanti chiedono che il messaggio chiarisca esattamente quali at- tori sono assoggettati all’obbligo di avvisare l’APMA.392
380 BS (pag. 5), FR (pag. 3), LU (pag. 4), SO (pag. 2), OW, SZ (pag. 1), UR (pag. 6), VS (pag. 2).
381 Alleanza del centro (pag. 2), PLR (pag. 2), I verdi (pag. 2), PS (pag. 1).
382 ARTISET (pag. 10), AvenirSocial (pag. 6), BFH (pag. 2), COPMA(pag. 6), Pro Senectute (pag. 5), ASCP (pag. 5.), UNIGE (pag. 7), UNINE (pag. 5).
383 LU (pag. 4), PLR (pag. 2).
384 SVgE (pag. 7).
385 Maranta/Rosch (pag. 10).
386 Raiffeisen (pag. 3). ASB (pag. 5).
387 Raiffeisen (pag. 3).
388 HES-SO (pag. 5), Pro Senectute (pag. 5).
389 FMH (pag. 2), ASSM (pag. 2).
390 FMH (pag. 2), ASSM (pag. 2).
391 pro mente sana DE (pag. 2 segg).
392 TI (pag. 3), FSN (pag. 4), UNINE (pag. 5).