Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/45: Ordinanza sulla costituzione di scorte obbligatorie di sementi · 10 pagine

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2. Progetto posto in consultazione

Il Consiglio federale vuole istituire una scorta obbligatoria di sementi sulla base degli articoli 7 e seguenti della legge federale sull’approvvigionamento economico del Paese (LAP). Per non compromettere la concorrenza, l’Esecutivo intende coinvolgere in questo progetto tutti gli operatori di mercato.

Il progetto prevede la costituzione di scorte obbligatorie di semi di colza delle varietà generalmente disponibili sul mercato per un volume pari all’equivalente del fabbisogno annuo. Se nell’ambito delle sue ulteriori verifiche l’AEP dovesse concludere che anche altre sementi vadano sottoposte all’obbligo delle scorte, potrà disporre che il presente atto normativo sia completato di conseguenza. Per questi motivi viene proposta un’ordinanza di carattere generale sulla costituzione di scorte obbligatorie di sementi. Secondo il progetto posto in consultazione, le scorte obbligatorie devono essere costituite da chiunque immetta per la prima volta sul mercato svizzero i beni definiti alla voce di tariffa doganale 1205.1069/911 (semi di colza, anche frantumati, a basso tenore di acido erucico, da semina). Per poter registrare gli assoggettati all’obbligo di costituire scorte, gli operatori di mercato che immettono per la prima volta sul mercato svizzero le sementi definite alla suddetta voce di tariffa devono informarne immediatamente l’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE). L’obbligo di costituire scorte scatta all’immissione sul mercato di oltre 25 chilogrammi di queste sementi per anno civile. Il contratto sulle scorte obbligatorie può conferire ai depositari il diritto di delegare il loro obbligo a terzi. In questo modo possono affidare le scorte ad altre aziende che sono ad esempio in grado di movimentare meglio tale merce. Gli operatori che sono soggetti all’obbligo in questione, ma che immettono sul mercato meno di 100 chilogrammi per anno civile e che quindi contribuiscono solo in minima parte alla sicurezza di approvvigionamento, sono esentati dall’obbligo del contratto.

3. Risultati della consultazione

Nell’ambito della consultazione, a cui sono stati invitati 68 soggetti, sono pervenuti complessivamente 36 pareri. Tutti i partecipanti si dicono generalmente favorevoli all’emanazione di un’ordinanza sulle scorte obbligatorie di sementi e approvano il progetto di costituire scorte obbligatorie di semi di colza delle varietà generalmente disponibili sul mercato per la produzione di olio commestibile. I risultati sono riassunti qui di seguito in ordine di partecipanti.

3.1. Cantoni

Hanno presentato un parere 24 dei 26 Cantoni invitati alla consultazione. Si sono astenuti i Cantoni di Glarona e Sciaffusa. Gli altri partecipanti che hanno espresso un parere sono favorevoli al progetto di ordinanza sulle scorte obbligatorie di sementi e approvano il progetto di costituire scorte obbligatorie di sementi di colza delle varietà generalmente disponibili sul mercato.

I Cantoni di Argovia, Appenzello Interno, Basilea Città e Uri approvano il progetto senza né riserve né commenti.

Nei loro pareri alcuni Cantoni sottolineano ulteriori aspetti del progetto normativo.

I Cantoni di Basilea Campagna, Grigioni e Ticino sono favorevoli all’introduzione di una scorta obbligatoria di semi di colza vista l’attuale dipendenza totale dalle importazioni. Anche il Cantone di Basilea Campagna condivide l’opinione della Confederazione sul fatto che la coltura indigena della colza per ricavarne olio commestibile è di primaria importanza per la Svizzera in tempi di grave penuria di oli e grassi vegetali. Il Cantone dei Grigioni punta il dito sull’attuale carenza di materie prime e sulle difficoltà di approvvigionamento che interessano i più svariati comparti economici.

Nel suo parere, il Cantone di Berna sottolinea l’importanza dell’agricoltura svizzera, che fornirebbe un contributo essenziale all’approvvigionamento nazionale. Per garantirlo sono anche necessari mezzi di