Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/50: Revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) sotto forma di controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» · 52 pagine

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Tre attori del settore dell’energia (KwZ, SAK, SN) respingono l’avamprogetto in modo deciso, perché metterebbe in pericolo l’obiettivo di un approvvigionamento sicuro dell’energia e di una Svizzera a impatto zero sul clima nel 2050.

La fondazione Schweizerische Energie-Stiftung (SES) respinge l’avamprogetto perché le misure sarebbero insufficienti. Swissolar (SSOL) sostiene di principio l’intenzione del Consiglio federale di accogliere, con un controprogetto indiretto, le richieste incontestate dell’Iniziativa biodiversità, senza toccare gli obiettivi della Strategia energetica 2050. SES e SSOL raccomandano un controprogetto diretto, che rafforzi le competenze della Confederazione nella pianificazione della protezione e dell’utilizzazione nel settore delle energie rinnovabili e della biodiversità (art. 78 e 89 Cost.).

SWV e una parte dei suoi sostenitori (EK, KHR, KwO, SSH), Alpiq e SWG non hanno depositato una valutazione generale dell’avamprogetto, ma si sono espressi in modo specifico su singoli articoli e argomenti.

3.10 Agricoltura e silvicoltura

Gran parte degli attori partecipanti attivi nel settore dell’agricoltura e della silvicoltura (BVNW, BVOW, BVUR, BVS, JULA, LBV, SBV-USP, SGBV, SOBV, USPV, ZBB) riconosce le sfide attualmente presenti nel campo della biodiversità, ma è disposta ad accogliere l’avamprogetto solo nella misura in cui tenga conto delle loro richieste e venga modificato di conseguenza.

Quattro attori (AGORA, USDCR, TFWHE, BoscoSvizzero) respingono l’avamprogetto ritenendolo eccessivo. In particolare l’USDCR sottolinea che occorre intensificare gli sforzi volti a concentrarsi sulla qualità (valorizzazione) delle superfici per la biodiversità anziché

sull’estensione delle superfici.

L’avamprogetto viene accolto positivamente da tre attori (SSEA, SBH, VKMB), che presentano diverse richieste di adeguamento.

Sette attori (BOSS, BWB, PT, SFS, CPC, SVIL, SZV) non rilasciano alcuna valutazione generale dell’avamprogetto.

3.11 Caccia e pesca

Tre attori partecipanti del settore caccia e pesca (VSLvGRT, VSvGZ, LWG), che hanno espresso un parere identico, sono di principio favorevoli all’avamprogetto. In particolare propongono di introdurre nella LCP la modifica dell’articolo 7a per le zone prioritarie per l’economia dei pascoli, al fine di proteggere la varietà di specie e di assicurare l’economia dei pascoli anche in futuro in zone non proteggibili.

Un attore del settore caccia e pesca (BVSGRT) respinge l’avamprogetto giudicandolo non idoneo in quanto non tiene conto della protezione del paesaggio rurale

In due pareri (JS, SFV-FSP) manca una valutazione generale dell’avamprogetto.

3.12 Settore della cultura

Tutti gli attori del settore della cultura condividono l’idea che è necessario intervenire con urgenza per promuovere la protezione della biodiversità e della cultura della costruzione.

Patrimonio svizzero (SHS), 14 sezioni e Patrimonio svizzero città di Zurigo (SZH) sostengono il parere dell’associazione promotrice Iniziativa biodiversità (cfr. punto 3.7) e richiedono pertanto un inasprimento dell’avamprogetto.

Anche quattro attori (GPS, ARS, AS, SCGUP) che hanno depositato un parere identico accolgono favorevolmente il previsto rafforzamento delle richieste di protezione sancito dall’introduzione dell’obbligo di presa in considerazione nell’articolo 12h e della promozione della

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