Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/50: Revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) sotto forma di controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» · 52 pagine
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Secondo la Stazione ornitologica svizzera di Sempach (VWS), l’avamprogetto non è idoneo a risolvere i problemi attuali, mentre lo sarebbero le basi legali vigenti. La VWS ritiene che, per mettere in atto le misure, è in particolare necessario rafforzare notevolmente l’esecuzione nel settore della protezione della natura e incrementare le risorse finanziarie e di personale.
3.8 Organizzazioni dell’economia al di fuori dell’energia, dell’agricoltura e della silvicoltura, della caccia e della pesca
22 organizzazioni dell’economia al di fuori dell’energia, dell’agricoltura e della silvicoltura, della caccia e della pesca hanno presentato un parere. Le opinioni espresse sono varie:
− dieci partecipanti attivi nell’economia (BMS, economiesuisse, cemsuisse, ASIC, USI,
FFS, ASB, SI, SM, ZS) accolgono con favore l’orientamento dell’avamprogetto e presentano varie richieste di adeguamento. La maggioranza dei partecipanti è favorevole al controprogetto che il Consiglio federale oppone all’Iniziativa biodiversità. Nell’ambito dell’attuazione delle misure si devono affrontare i conflitti di obiettivi e si deve mirare a un rapporto costi-benefici economicamente positivo;
− CCIG, FUS, FST esprimono una valutazione critica sull’avamprogetto e chiedono di atte-
nuarne il contenuto;
− CP, cvci, HIS, HKBB, HS, SSIC, SGV-USAM, ZRH non danno il proprio sostegno
all’avamprogetto perché lo ritengono eccessivo. Più volte viene criticato il fatto che l’avamprogetto è eccessivamente rigido e non tiene conto delle esigenze di diversi attori;
− la Società degli Impresari Costruttori (SSIC) respinge l’avamprogetto in particolare per i
motivi seguenti:
o l’indicazione del 17 per cento della superficie nazionale per la promozione della biodiversità rappresenta una norma eccessivamente rigorosa;
o la promozione della cultura della costruzione è estranea all’oggetto dell’avamprogetto e deve essere trattata separatamente;
− AIHK e asr non hanno rilasciato alcuna valutazione generale dell’avamprogetto, ma si
sono espressi in modo particolare sui singoli articoli o singoli argomenti.
3.9 Settore dell’energia
Gran parte degli attori del settore energetico (Axpo, AEE, BKW, CKW, EWZ, ReP, RG, SW, SWE, VLS, AES) respinge l’Iniziativa biodiversità in quanto eccessiva, prediligendo al suo posto il controprogetto a livello di legge. Tuttavia, il controprogetto deve garantire la sicurezza nell’approvvigionamento di energie rinnovabili, mettere a disposizione una rete efficiente ed essere conciliabile con l’attuazione della strategia energetica e climatica. Gli attori chiedono una rielaborazione radicale dell’avamprogetto, in particolare nei punti seguenti:
− l’estensione delle aree protette e dello status di protezione è valutata in modo critico.
L’eventuale estensione deve essere effettuata solo previa ponderazione degli interessi, nell’interesse generale della società;
− evitare di creare nuove categorie di aree protette;
− la ponderazione degli interessi deve essere esente da mere considerazioni di singoli og-
getti, poiché per l’attuazione della strategia energetica e climatica è necessaria tutta l’infrastruttura energetica;
− l’attuale ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni deve essere mante-
nuta;
− agli obiettivi di superficie devono essere aggiunte le superfici già protette che servono per
la protezione della biodiversità (in particolare anche gli oggetti iscritti nell’IFP).
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