Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/50: Revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) sotto forma di controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» · 52 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
Confederazione, ElCom constata che ogni estensione delle superfici protette comporta ulteriori ponderazioni degli interessi e potenziali conflitti;
− la Commissione svizzera per l’UNESCO (CSU) e, nel loro parere congiunto, la Commis-
sione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) e la Commissione federale dei monumenti storici (CFMS) precisano che, secondo loro, l’avamprogetto del Consiglio federale dovrebbe spingersi più in là. Per questo motivo auspicano un’aggiunta all’avamprogetto che garantisca la conservazione dei valori naturali e culturali della Svizzera e arresti la riduzione della biodiversità in Svizzera. Mentre la CSU sostiene pienamente la promozione della cultura della costruzione secondo l’avamprogetto, CFNP e CFMS propongono un trasferimento nella LPT.
3.6 Comuni / città / regioni di montagna
L’Associazione dei Comuni svizzeri (ACS) e l’Unione delle città svizzere (UCS) sono favorevoli all’avamprogetto, ma presentano alcune richieste di modifiche. L’UCS accoglie con particolare favore il rafforzamento della compensazione ecologica per la promozione della natura urbana, perché con essa si affronterebbe una sfida importante. La rete Netzwerk Oberwalliser Berggemeinden (NOB) e la Federazione svizzera dei patriziati e delle corporazioni (SVKB) respingono in modo deciso sia l’Iniziativa biodiversità che il controprogetto indiretto, contestando in particolare la restrizione del margine di manovra conseguente all’obiettivo di superficie.
3.7 Settore dell’ambiente
Tutti gli attori del settore dell’ambiente condividono l’idea che è necessario intervenire con urgenza per migliorare la protezione della biodiversità, del paesaggio e della cultura della costruzione.
Gran parte dei partecipanti alla consultazione attivi nel settore dell’ambiente sono almeno in parte favorevoli al parere dell’associazione promotrice Iniziativa biodiversità di Pro Natura, BirdLife Svizzera, Fondazione per la tutela del paesaggio e Patrimonio svizzero (In-Al, AV, CIPRA, GP, MWS, NBW, FSAN, NSVE, NVBDN, NVH, NVR, PBW, PN e 7 sezioni, PSR, PUSCH, SL-FP, ASPU e 30 sezioni, VSA, WWF). Gli attori che si sono espressi chiedono una revisione snella della LPN, con particolare attenzione all’infrastruttura ecologica e alla cultura della costruzione, e un impegno a favore di un inasprimento dell’avamprogetto. Le proposte principali che avanzano sono le seguenti:
− un articolo specifico per l’infrastruttura ecologica;
− l’aumento dell’obiettivo di superficie per le superfici protette dal 17 al 20 per cento entro il
2030. L’obiettivo di superficie proposto potrebbe essere un’importante tappa intermedia;
− nella compensazione ecologica Cantoni e Comuni devono mantenere il proprio margine
di manovra. Sarebbe meglio se la Confederazione lanciasse un programma d’incentivazione per la biodiversità nella zona urbana anziché modificare le condizioni quadro giuridiche;
− la promozione della varietà di specie deve essere rafforzata con misure specifiche per le
specie di animali e piante prioritarie;
− il contributo dell’agricoltura deve diventare ancora più efficace grazie alle superfici agri-
cole di promozione della biodiversità di qualità elevata e al loro contributo alla costruzione dell’infrastruttura ecologica nell’ambito dell’interconnessione;
− per gli oggetti protetti secondo l’articolo 5 LPN occorre garantire la conservazione dell’es-
senza dei valori protetti;
− nell’adempimento dei compiti cantonali occorre prendere in considerazione gli inventari
federali secondo l’articolo 5 LPN ed estendere il diritto a ricorrere anche per gli stessi.
8/52 054.10-00772/00002/00018/Q324-0774