Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/54: Revisione dell’ordinanza sulla caccia · 10 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sulla caccia – Versione per la consultazione
1 Situazione iniziale / Introduzione
La legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (legge sulla caccia, LCP; RS 922.0) risale al 1986; la relativa ordinanza di applicazione (ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici, ordinanza sulla caccia,
OCP; RS 922.01) è del 1988. Quando questi testi legislativi entrarono in vigore, in Svizzera il lupo era considerato un animale estinto. Per questo motivo il Parlamento federale aveva deciso di proteggere questa specie selvatica, senza introdurre al tempo stesso strumenti efficaci che garantissero una coesistenza il più possibile priva di conflitti tra l’uomo e i grandi predatori. Tuttavia, negli ultimi 25 anni il numero di lupi è cresciuto continuamente. Apportando diverse modifiche all’ordinanza sulla caccia1, il Consiglio federale ha cercato di risolvere i conflitti sociali derivanti dall’aumento del numero di lupi in Svizzera.
Dal momento che la legge sulla caccia, ormai datata, consente solo un ridotto margine di manovra per risolvere il problema dei lupi a livello di ordinanza, nel 2014 il Parlamento ha accolto la mozione 14.3151 del consigliere agli Stati Engler «Convivenza tra lupi e comunità montane», conferendo in tal modo al Consiglio federale l’incarico di procedere a una revisione parziale della legge sulla caccia. La revisione aveva l’obiettivo di creare le basi legali per condizioni quadro migliori per la gestione dei grandi predatori. Per attuare la mozione, il 23 agosto 2017 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il «Messaggio concernente la modifica della legge sulla caccia, 17.052». Il 27 settembre 2019 il Parlamento ha approvato un disegno di legge basato su tale messaggio e al tempo stesso ha incaricato il Consiglio federale di emanare le disposizioni di esecuzione riguardanti la revisione della legge sulla caccia. Dall’8 maggio al 9 settembre 2020 il Consiglio federale ha posto in consultazione il presente progetto di modifica dell’ordinanza sulla caccia.
Contro la revisione della legge è stato lanciato un referendum. La votazione popolare si è svolta il 27 settembre 2020 e gli elettori hanno respinto la revisione della legge sulla caccia, rendendo di conseguenza obsoleto anche il progetto di modifica dell’ordinanza sulla caccia dell’8 maggio 2020 del Consiglio federale
In seguito alla votazione popolare, la CAPTE-N ha depositato l’iniziativa parlamentare
20.482 «Per un’equilibrata legge sulla caccia», che tuttavia non ha trovato la maggioranza nella CAPTE-S2. Per alleviare a breve termine la situazione per le zone di montagna, il Parlamento ha depositato due mozioni dello stesso tenore (CAPTE-N 20.4340; CAPTE-S
21.3002), adottate senza voti contrari dalla maggioranza delle camere. Le due mozioni chiedevano al Consiglio federale di elaborare una nuova revisione dell’ordinanza sulla caccia che consentisse una coesistenza regolamentata tra esseri umani, grandi predatori e animali da reddito. A tal fine, il Consiglio federale è tenuto a sfruttare il margine di manovra concesso dall’attuale legge sulla caccia e adeguare rapidamente le disposizioni dell’ordinanza. Secondo la motivazione della mozione deve in particolare «essere possibile prelevare più rapidamente animali che causano danni o evidenziano disturbi comportamentali. Vanno in particolare ridotti i valori soglia per la regolazione dei lupi e stabiliti nuovi valori soglia per predazioni di equidi e di bestiame grosso. Il Consiglio federale dovrebbe inoltre adottare misure per rafforzare ed estendere la protezione delle greggi, in particolare sugli alpeggi, nei pascoli propri dell’azienda e nei pascoli di inizio stagione, nonché degli equidi e del bestiame grosso.
1 Revisioni dell’ordinanza riguardanti i grandi predatori: 1996, 1998, 2001, 2003, 2012, 2014, 2015, 2018.
2 Cfr. al riguardo il comunicato stampa del 15 gennaio 2021, «Dopo il no del popolo, sfruttare il margine di manovra nella legge sulla caccia» (parlament.ch) 3/10 054.10-00772/00002/00018/R114-1275