Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/72: Legge federale sulla società finanziaria di sviluppo SIFEM SA · 12 pagine
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Legge SIFEM: rapporto sui risultati della consultazione
Infine, una SIFEM sotto forma di SGIB riuscirebbe a promuovere la creazione di nuove capacità e competenze per il finanziamento dello sviluppo e quindi di posti di lavoro all’interno del mercato finanziario svizzero nonché a ridurre l’attuale carenza di investimenti privati. Per renderlo possibile, secondo i Verdi dovrebbero essere adattati due punti del progetto di legge (cfr. punto 5).
Secondo il Centro la SIFEM svolge un ruolo centrale nel miglioramento della promozione del settore privato nel quadro della cooperazione internazionale della Svizzera. A suo avviso, la legge è necessaria perché la precedente base giuridica della SIFEM a livello di ordinanza non soddisfa più i requisiti del principio di legalità della Costituzione federale né quelli della corporate governance della Confederazione. Il partito accoglie con favore il fatto che la proposta si ponga come una possibile soluzione senza che vada a modificare l’obiettivo stabilito dalla legge SIFEM di creare posti di lavoro dignitosi, ridurre la povertà e favorire una crescita economica sostenibile. Per il Centro è importante che la SIFEM favorisca una maggiore attività di investimento nei Paesi meno sviluppati.
La SIFEM è attiva in mercati difficili, dove si assume rischi che il settore privato non può sostenere da solo. Il partito propone pertanto di conferire al Consiglio federale la facoltà di richiedere al consiglio d’amministrazione rapporti più approfonditi in materia di revisione, controllo interno e gestione del rischio.
L’UDC approva e sostiene l’ancoraggio in una legge delle disposizioni SIFEM attualmente adottate mediante ordinanza, al fine di soddisfare i requisiti costituzionali per quanto riguarda il principio di legalità e i principi di corporate governance della Confederazione.
Con i fondi a sua disposizione, la SIFEM promuove le attività di organizzazioni private che si attengono ai principi e agli obiettivi formulati nelle leggi sulla cooperazione allo sviluppo. Gli investimenti della SIFEM non devono solo avere un impatto positivo misurabile sulla società e sull’ambiente; secondo l’UDC è necessario anche rendere esplicito il fatto che devono produrre un ritorno finanziario. Inoltre, l’ UDC vorrebbe che le attività della SIFEM venissero ampliate e ulteriormente sviluppate con l’aiuto dello strumento del partenariato pubblico-privato, ovvero del finanziamento misto concessionale. Sul lungo periodo, un migliore coinvolgimento dei partner privati potrebbe ridurre l’onere finanziario della cooperazione allo sviluppo tradizionale.
Associazioni mantello nazionali dell’economia
Economiesuisse sostiene il presente progetto di legge. Dal suo punto di vista la cooperazione internazionale non può prescindere dalla promozione del settore privato. Il trasferimento delle disposizioni organizzative della SIFEM in ambito legislativo pone i presupposti per un’ulteriore espansione degli investimenti nel settore privato. L’esperienza maturata finora ha dimostrato che le partecipazioni e i prestiti della SIFEM hanno avuto un importante impatto sullo sviluppo. Effettuando investimenti soprattutto in fondi chiusi di capitale di rischio (private equity) i proprietari delle quote ricevono un diritto di codecisione e una partecipazione agli utili. I fondi possono essere poi investiti in altre imprese. economiesuisse suggerisce di ampliare ulteriormente questo tipo di modelli. Il necessario autofinanziamento della SIFEM andrebbe infatti garantito attraverso ricavi adeguati.
L’USS è d’accordo con la proposta di elaborare una nuova legge SIFEM per sancire giuridicamente le disposizioni organizzative della società. Considera la struttura dell’atto normativo sostanzialmente coerente e in linea con le legislazioni speciali per le imprese federali. Per un riscontro più approfondito l’USS rimanda alla proposta di alliancesud in merito all’articolo 8 (cfr. punto 5) e ai dettagli del parere esposto. L’USS sostiene la maggior parte delle richieste avanzate da alliancesud. Tuttavia, alcune di quelle meno specifiche non sono adeguate al livello legislativo in questione e dovrebbero piuttosto essere incluse negli obiettivi strategici della SIFEM per il periodo 2025-2028.
L’USAM si trova sostanzialmente in accordo con il progetto, ma chiede che la legge proposta venga modificata o integrata in due punti (cfr. punto 5).
Secondo Travailsuisse è positivo che lo scopo, i compiti, il finanziamento e la posizione della Confederazione come azionista della SIFEM siano sanciti in una legge sull’organizzazione, senza modifiche materiali ma con precisazioni e chiarimenti. Ritiene di fondamentale importanza che la SIFEM