Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/73: Trasferimento a terzi di compiti pubblici del settore Energia dell’approvvigionamento economico del Paese · 16 pagine

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in relazione alla riserva di energia o se il monitoraggio nell’ambito dell’OOSE sia utilizzabile a tale scopo (cfr. OOSE art. 1b cpv. 2 primo periodo e art. 2 cpv. 3). Secondo Swissgrid ciò richiederebbe un ulteriore coordinamento tra l’UFAE e l’UFE e una modifica dell’OOSE o della LAEl.

AES auspica che i costi annuali del sistema di monitoraggio siano presentati in dettaglio nel rapporto esplicativo.

AES sottolinea che, secondo il rapporto esplicativo, l’AES e i suoi membri hanno un ruolo importante da svolgere nell’attuazione di misure dell’AEP in caso di grave penuria di energia elettrica. Propone di specificare che tutte le aziende interessate del settore, e non solo i membri dell'AES, sarebbero tenute a partecipare all'attuazione delle misure.

OOSG

Alpiq ritiene che il trasferimento dei compiti di monitoraggio all’ASIG sia molto critico per quanto riguarda l’accesso non discriminatorio alle informazioni di mercato.

Axpo respinge l’avamprogetto di OOSG. L’assegnazione del compito di sorveglianza all’ASIG è considerata problematica, in quanto la gestione del sistema di monitoraggio da parte della stessa potrebbe dare accesso ai rappresentanti delle aziende di distribuzione del gas a dati di mercato sensibili. Secondo Axpo, questo rischia di creare ulteriori distorsioni in un mercato in cui non esiste ancora una concorrenza efficace.

Alpiq e Axpo ritengono che il momento scelto per la creazione del sistema di monitoraggio sia inadeguato. Sostengono inoltre che la LApGas fornirebbe una base legale per la regolamentazione del mercato del gas, definendo i ruoli dei responsabili dell’area di mercato e dell’autorità di regolamentazione. Per Alpiq la futura autorità di regolamentazione sarebbe più adatta dell’ASIG a svolgere un tale compito di monitoraggio, mentre per Axpo sarebbe meglio affidarlo all’autorità di regolamentazione o ai responsabili dell’area di mercato.

Centre Patronal è favorevole al progetto, fatti salvi i pareri dei rappresentanti dei settori interessati.

IG Detailhandel e FCM riconoscono in linea di principio il vantaggio di disporre di un’organizzazione per l’attuazione di misure d’intervento in caso di penuria di gas e di un sistema di monitoraggio, ma ritengono che il momento scelto per l’introduzione di questa ordinanza sia inopportuno. La LApGas è considerata una premessa indispensabile per il trasferimento di compiti pubblici a un’organizzazione d’intervento in caso di crisi e per la creazione di un sistema di monitoraggio.

IG Erdgas e Lonza ritengono che un’organizzazione di crisi «Energia» sia necessaria. Secondo loro, è molto probabile che la penuria di elettricità sia accompagnata da una penuria di gas. Per garantire che le misure e la loro attuazione possano essere ben coordinate per entrambe le fonti energetiche, IG Erdgas e Lonza propongono che le organizzazioni d’intervento in caso di crisi siano riunite nell’OSTRAL, la quale andrebbe dotata delle necessarie competenze in materia di gas. Le associazioni di categoria Swissmem e scienceindustries suggeriscono di esaminare possibili alternative all’ASIG nel trasferimento di compiti pubblici. Si dovrebbe anche valutare se non sia più opportuno fondere l’OSTRAL e l’OIC in un’unica organizzazione.

IG Detailhandel, IG Erdgas, Lonza e FCM sono dell’opinione che l’organizzazione d’intervento in caso di crisi prevista dall’ordinanza debba essere quanto più neutrale possibile. Vorrebbero inoltre che vi