Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/73: Trasferimento a terzi di compiti pubblici del settore Energia dell’approvvigionamento economico del Paese · 16 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
Argovia osserva che la prevista revisione della legge federale sull’approvvigionamento elettrico prevede una riserva strategica di energia e che è importante evitare l’introduzione di doppioni nel monitoraggio.
Basilea Campagna si chiede perché soltanto i membri del settore specializzato Energia (art. 2 cpv. 3 OOSE) siano esplicitamente soggetti all’obbligo del segreto, mentre non lo sono gli operatori che seguono e trattano più da vicino i dati (personali). Non gli è chiaro neppure se in base a questa ordinanza vengano effettivamente trattati dati personali. Se così fosse, chiede che questi dati siano definiti esplicitamente e precisati secondo i criteri degli articoli 17 segg. della legge federale sulla protezione dei dati (LPD). Inoltre, Basilea Campagna dice di non capire perché il proprietario dei dati non debba essere il settore specializzato Energia. A suo avviso anche quest’ultimo dovrebbe poter disporre dei dati se, per una qualsiasi ragione, la regolamentazione prevista con Swissgrid dovesse perdere la sua validità. Infine, chiede che il legislatore chiarisca nel rapporto esplicativo perché vanno previste misure tecniche e organizzative solo per garantire l’utilizzo dei dati per un determinato scopo e di quali misure si tratta.
Il Cantone dei Grigioni reputa i costi del progetto contenuti e giustificati, se valutati rispetto al loro contributo alla sicurezza dell’approvvigionamento.
San Gallo osserva che, dal punto di vista del governo d’impresa, occorre garantire che sia la Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) sia il settore specializzato Energia svolgano in modo coerente la loro funzione di vigilanza nei confronti di Swissgrid.
Vaud vorrebbe che Swissgrid presentasse anche ai Cantoni un rapporto mensile sulla situazione dell’approvvigionamento.
Zurigo ritiene che non venga dedicata sufficiente attenzione all’attuale ripartizione dei compiti e alle complesse relazioni in materia di sicurezza dell’approvvigionamento, ad esempio tra EICom, Swissgrid e il settore specializzato Energia dell’AEP. Propone quindi di precisare l’assegnazione e la delimitazione dei compiti e delle responsabilità, in particolare tra il settore specializzato Energia e la ElCom, per evitare ambiguità e sovrapposizioni tra i vari attori.
Zurigo chiede inoltre che i Cantoni siano coinvolti nella pianificazione preventiva delle strategie di approvvigionamento, così che gli aspetti relativi all’approvvigionamento delle infrastrutture critiche locali e ai processi di approvvigionamento in situazioni di emergenza possano essere integrati in modo adeguato.
OOSG
L’introduzione dell’OOSG è sostenuta in linea di principio da tutti i Cantoni, ad eccezione di Vaud.
Argovia, Appenzello Interno, Appenzello Esterno, Friburgo, Ginevra, Grigioni, Giura, Lucerna, Neuchâtel, Nidvaldo, Obvaldo, Sciaffusa, Soletta, Ticino, Uri, Vallese e Zugo approvano il progetto
senza formulare riserve.
Dal punto di vista di Appenzello Esterno, Berna, Nidvaldo e Soletta, il coinvolgimento dei Cantoni nei lavori dell’OIC gestita dall’ASIG va specificato e illustrato più in dettaglio data la struttura eterogenea e regionale del mercato svizzero del gas. Berna chiede che questa precisazione sia inserita nel progetto di ordinanza.