Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/74: Modifiche dell’OAMal e dell’OPre: misure relative ai medicamenti · 56 pagine

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3.7.1 Articolo 65bbis capoverso 5 OAMal

I Cantoni criticano in parte la formulazione aperta, che lascia molto margine di manovra. Sono inoltre del parere che con il principio della convenienza dei costi si violi la volontà del legislatore e che ciò sia in contraddizione con la LAMal. Per motivi di politica statale, una modifica fondamentale di tale portata non dovrebbe avvenire tramite ordinanza. Altri Cantoni ritengono che non si dovrebbe ridurre la base di confronto, ma che i medicamenti costosi dovrebbero continuare a essere presi in considerazione per il CTT, eventualmente tenendo conto di determinati sconti (p. es. deduzione del premio all’innovazione già accordato). BE afferma che vi è il pericolo che con questo disciplinamento certi medicamenti arrivino sul mercato svizzero in ritardo.

Tra i partiti politici il PLR critica come una scelta ostile all’innovazione il fatto di non considerare i medicamenti costosi per il CTT nemmeno quando sono più efficaci. Anche l’UDC rifiuta l’introduzione del principio della convenienza dei costi, perché andrebbe a scapito della salute dei pazienti e della loro sicurezza, della sicurezza dell’approvvigionamento e dell’attrattività del mercato svizzero.

Le associazioni dell’economia temono che le modifiche proposte porterebbero, nel contesto del mercato farmaceutico globale, a un ritardo nell’immissione dei prodotti sul mercato svizzero e che la Svizzera diventerebbe poco interessante per le innovazioni rispetto agli altri Paesi. Pharmalog.ch osserva inoltre che, a causa della mancanza di una definizione chiara di CTT e dei medicamenti da confrontare, vi è il rischio di non risparmiare sui costi e dunque di non soddisfare il requisito del beneficio medico. Le associazioni dell’economia sono inoltre del parere che con il principio della convenienza dei costi si violi la volontà del legislatore e che ciò sia in contraddizione con la LAMal. I calcoli non dovrebbero essere fatti secondo le regole dell’economia. Si dovrebbero anche garantire cure appropriate di alto livello qualitativo.

Anche le conferenze / associazioni cantonali ritengono che con l’introduzione del principio della convenienza dei costi si violi la LAMal e rinviano inoltre alla necessità di considerare cure appropriate di alto livello qualitativo.

I fornitori di prestazioni sostengono le posizioni delle conferenze / associazioni cantonali. Alcuni di loro lamentano anche che non verrebbero considerate le caratteristiche del mercato farmaceutico mondiale. Con un tale disciplinamento una parte dei medicamenti innovativi arriverebbe sul mercato svizzero in ritardo, mettendo a rischio la sicurezza dell’approvvigionamento nonché la qualità.

Gli assicuratori ritengono che la formulazione scelta sia troppo aperta e chiedono l’esclusione delle terapie eccessivamente costose.

Le associazioni dei pazienti sono dell’avviso che le questioni inerenti ai costi non dovrebbero avere la meglio sulla qualità.

Anche l’industria farmaceutica ritiene che l’introduzione del principio della convenienza dei costi violi la LAMal e rinvia alla necessità di considerare cure appropriate di alto livello qualitativo. Una tale modifica dovrebbe essere sottoposta al voto del Parlamento. È inoltre del parere che non vengano considerate le caratteristiche del mercato farmaceutico mondiale. Con un tale disciplinamento una parte dei medicamenti innovativi arriverebbe sul mercato svizzero in ritardo e quest’ultimo diverrebbe poco interessante per le innovazioni.

Tra gli «altri» si è espressa l’associazione QualiCCare, che condivide il parere che il disciplinamento previsto violerebbe alcune disposizioni della LAMal. L’efficacia e l’appropriatezza non dovrebbero essere subordinate all’economicità. Occorre conseguire cure appropriate e di alto livello qualitativo, a costi il più possibile convenienti.

Tra i «privati» hanno risposto alla consultazione tre persone, che adducono le stesse argomentazioni delle conferenze / associazioni cantonali.