Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/74: Modifiche dell’OAMal e dell’OPre: misure relative ai medicamenti · 56 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 15Fedlex · Rapporto sui risultati

Inoltre, il premio dovrebbe poter essere concesso anche in assenza di una richiesta da parte del titolare dell’omologazione.

3.10 Risparmi con i generici e i medicamenti biosimilari

Per i generici e i medicamenti biosimilari si devono conseguire risparmi, per esempio attraverso ulteriori differenze di prezzo.

3.10.1 Articolo 65c OAMal

I Cantoni sostengono che le percentuali e le differenze correlate non sono giustificate da calcoli economici e sono dunque arbitrarie e non oggettive, il che potrebbe mettere a rischio la sicurezza dell’approvvigionamento (AG). Si deve garantire che l’approvvigionamento di medicamenti efficaci non peggiori (SO). Si sostiene anche il parere che ulteriori provvedimenti di ribasso dei prezzi non sono necessari e che occorre astenersi da interventi che potrebbero portare a un livello dei prezzi tale da non coprire le spese (TI).

Tra i partiti politici l’Alleanza del Centro teme che in caso di eccessive differenze di prezzo i generici vengano ritirati nuovamente dal mercato, causando difficoltà di approvvigionamento.

Le associazioni dell’economia criticano che l’inasprimento proposto disincentiverebbe ulteriormente l’introduzione di nuovi generici sul mercato svizzero; per i fabbricanti di generici non si prospetterebbe più alcun guadagno. Pertanto si avrebbe probabilmente un minor numero di prodotti per principio attivo, il che accentuerebbe le attuali difficoltà di approvvigionamento. Si critica inoltre che venga eliminata la protezione del brevetto e che manchi un’analisi d’impatto della regolamentazione.

Tra le conferenze / associazioni cantonali AVKZ e Société des pharmaciens fribourgeois argomentano che l’inasprimento proposto disincentiverebbe ulteriormente l’introduzione di nuovi generici sul mercato svizzero. Pertanto si avrebbe probabilmente un minor numero di prodotti per principio attivo, il che accentuerebbe le attuali difficoltà di approvvigionamento.

Tra le associazioni / organizzazioni dei consumatori la Fondazione per la protezione dei consumatori ritiene che manchino dati per la stima del potenziale di risparmio dei provvedimenti proposti, in particolare per l’adeguamento della parte propria alla distribuzione nonché delle differenze di prezzo per i generici.

I fornitori di prestazioni argomentano che le percentuali e le differenze correlate non sono giustificate da calcoli economici e sono dunque arbitrarie e non oggettive, il che potrebbe mettere a rischio la sicurezza dell’approvvigionamento. Bisogna riflettere sui principi attivi caso per caso perché il testo formulato non lascia alcun margine di manovra per le eccezioni. Qui l’introduzione dell’espressione «di norma» darebbe già la possibilità di poter entrare nel merito di situazioni particolari. H+ valuta in modo sostanzialmente positivo la nuova differenziazione introdotta tra medicamenti biosimilari e generici.

Gli assicuratori propongono un adeguamento annuale dei prezzi di tutti i prodotti con brevetto scaduto al prezzo mediano dei Paesi di riferimento nel CPE e presentano proposte di modifica concrete anche di altri aspetti. La regola vigente della differenza di prezzo per i generici è troppo rigida, per cui un incremento di tale differenza viene in linea di principio visto con favore.

L’industria farmaceutica respinge la differenza di prezzo supplementare (80 % / 40 mio.). Con una differenza di prezzo di tale portata la commercializzazione non sarebbe più redditizia. Si presume che i prodotti corrispondenti spariranno dal mercato o non vi verranno proprio immessi. Non è accettabile eliminare dall’ordinanza il concetto di protezione del brevetto a causa di difficoltà operative. Inoltre si introduce di fatto un prezzo di riferimento, il che non corrisponde alla volontà del legislatore.

Tra i «privati» si sono espresse tre persone, le quali sostengono che le percentuali e le differenze correlate non sono giustificate da calcoli economici e sono dunque arbitrarie e non