Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/77: Nuovo sistema di finanziamento Asilo; orientamento al contesto svizzero dei certificati linguistici nell’ambito di una procedura in materia di diritto degli stranieri o di cittadinanza · 15 pagine
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Riferimento 071.201-06-1145/5/4/2/11/1
Introduzione di un nuovo fattore correttivo «Reddito basso» (art. 23 cpv. 5 e art. 27 cpv. 2 OAsi 2)
AR, BS, LU, NW, SO, TI, il pvl, il SOS, l'OSAR e la CDOS chiedono un'analisi dell'impatto del fattore correttivo; eventualmente si dovrebbe innalzare il valore soglia pari a 600 franchi.
VS, l'ACS, l'UCS e lo SBAA sollecitano un innalzamento del valore soglia.
Alcuni partecipanti chiedono un innalzamento concreto del valore soglia relativo al reddito. Gli importi auspicati sono tuttavia diversi: SZ vuole che da 600 si passi a 720 franchi, poiché questo importo corrisponde al tasso di occupazione del 20 per cento nel segmento dei salari bassi. NE, SH, VD, ZG e SG chiedono che da 600 si passi a 1000 franchi. L'USS chiede che il valore soglia relativo al reddito venga raddoppiato, ossia che passi da 600 a 1200 franchi. FR e l'ASM sollecitano un fattore correttivo di 1300 franchi anziché di 600.
L'ACES è del parere che il valore soglia di 600 franchi sia troppo basso. La somma forfettaria globale non dovrebbe più essere versata soltanto quando il reddito da attività lucrativa copre almeno i tre quarti del fabbisogno vitale medio. Inoltre, il diritto alla somma forfettaria globale non andrebbe interrotto in caso di impieghi a tempo determinato o di stage di sei mesi al massimo.
Secondo GL e UR il valore soglia di 600 franchi relativo al reddito è troppo basso. UR chiede un aumento per coloro che assolvono un tirocinio o uno stage in vista di un tirocinio e per le donne che, oltre ad occuparsi dei figli svolgono anche un lavoro a tempo parziale.
NW dubita dell'efficacia del valore soglia relativo al reddito.
Somme forfettarie globali separate per richiedenti l'asilo e per persone ammesse prov-
visoriamente (art. 22 cpv. 1 e 5 nonché art. 23 cpv. 1, 2, 4 e 5 OAsi 2)
SH e l'UCS sostengono che la situazione dei richiedenti l'asilo rimane insoddisfacente.
BL, GE, NE, VD, VS, l'ACS e il SBAA chiedono che si rinunci a fare una differenza tra richiedenti l'asilo e persone ammesse provvisoriamente. Tutti i richiedenti l'asilo dovrebbero rientrare nel nuovo sistema di finanziamento dell'asilo. Anche la Caritas Svizzera, la CRS e l'USS criticano il fatto che i richiedenti l'asilo siano esclusi dal nuovo sistema.
Il SOS e l'OSAR chiedono l'inclusione dei richiedenti l'asilo. In particolare il nuovo sistema di finanziamento dell'asilo andrebbe applicato anche ai richiedenti l'asilo che stanno sostenendo una procedura ampliata, in quanto la loro quota di protezione ammonta quasi al 67 per cento.
SG sottolinea che la ripartizione in due contributi separati della somma forfettaria globale per richiedenti l'asilo e per persone ammesse provvisoriamente è accolta positivamente, ma respinge la riduzione del contributo per i richiedenti l'asilo, poiché nella prima fase dell'integrazione queste persone hanno bisogno di recuperare buone condizioni di salute. Inoltre un'eventuale attività lucrativa non può essere conteggiata, poiché, a livello di legge, l'integrazione nel mercato del lavoro non è in primo piano.