Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/93: Revisione parziale della legge federale sulla protezione dell’ambiente · 45 pagine

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Modifica della legge sulla protezione dell’ambiente Rapporto sui risultati della consultazione

propri compiti e obblighi previsti dalla legge. La parte di frase «per quanto necessario per l’adempimento da parte delle autorità pertinenti dei compiti e degli obblighi previsti dalla legge» deve pertanto essere stralciata.

Art. 62a cpv. 3

Solo BE si esprime sull’articolo 62a capoverso 3 LPAmb, formulando la seguente proposta:

I diritti di parte dei servizi cantonali competenti devono essere integrati come segue: All’autorità cantonale competente sono riconosciuti diritti di parte in caso di violazione delle disposizioni in materia di protezione dell’ambiente, di legislazione forestale come pure di caccia e pesca.

2.6.3.3 Proposte che esulano dal progetto / ulteriori proposte e osservazioni

Armonizzazione delle limitazioni delle emissioni (AG)

L’inosservanza dei limiti delle emissioni può essere perseguita penalmente in modo diverso a seconda della base legale della limitazione: se la limitazione delle emissioni non rispettata si basa sull’articolo 12 LPAmb, l’inosservanza costituisce una contravvenzione, mentre se si basa sull’articolo 34 LPAmb (protezione del suolo), costituisce un delitto ai sensi dell’articolo 60 capoverso 1 lettera e LPAmb. Ciò può essere intenzionale, ma per un’azione penale efficace è indicata l’armonizzazione.

Diritto penale d’impresa (SIA)

Non si tiene sufficientemente conto degli articoli rivisti sul diritto penale accessorio nella legge sulla protezione dell’ambiente, vale a dire gli articoli 60, 61 e 61a capoverso 1 prima frase, e quindi della necessità di perseguire concretamente le imprese in quanto tali e di poterle sanzionare in base alla loro responsabilità e capacità economica. La nuova LPAmb attribuisce invece un atto a una persona fisica, non tenendo conto di alcun principio di sussidiarietà applicabile. Per garantire una protezione efficace dell’ambiente, tuttavia, è necessario che anche le imprese in quanto tali possano essere ritenute penalmente responsabili di reati ambientali nel loro ambito di competenza, non solo ai sensi dell’articolo 102 del Codice penale (CP), ma anche conformemente alle leggi federali di diritto penale accessorio.

Concetto di rifiuto (AG)

In relazione alla revisione dell’articolo 60 capoverso 1 lettera o LPAmb, AG sottolinea che il suo Consiglio di Stato dubita che la definizione di rifiuto di cui all’articolo 7 capoverso 6 LPAmb soddisfi il principio di determinatezza del diritto penale ai sensi dell’articolo 1 CP, per cui suggerisce di definire il concetto di rifiuto in modo più dettagliato e preciso (esclusivamente) per quanto riguarda le disposizioni penali.

Osservazione aggiuntiva sull’art. 60 cpv. 1 lett. d LPAmb attualmente in vigore (AG)

Il Consiglio di Stato di AG identifica un’ulteriore necessità di adeguamento riguardo alla disposizione dell’articolo 60 capoverso 1 lettera d LPAmb attualmente in vigore (utilizzo pericoloso di sostanze in quanto non conforme alle istruzioni). L’esperienza maturata dal Cantone a livello di esecuzione dimostra che l’utilizzo pericoloso di sostanze spesso viene punito solo se si verifica un danno. Per contro, l’utilizzo pericoloso di sostanze che comportano un rischio (anche se «solo» astratto) per l’ambiente (ma senza danni concreti) gode spesso di scarsa considerazione. La fattispecie di delitto di cui all’articolo 60 capoverso 1 lettera d LPAmb presuppone che si sia agito «contrariamente alle istruzioni», il che presuppone a sua volta, ad esempio, che le schede di dati di sicurezza dei produttori/importatori contengano le specifiche corrispondenti e siano state fornite. In tribunale questo consente di addurre la scusa che i documenti o le istruzioni corrispondenti non sono stati forniti al momento della vendita, una giustificazione difficile da confutare. La disposizione penale dell’articolo 60 capoverso 1 lettera d LPAmb richiama l’articolo 28 LPAmb, il quale invece va oltre e al capoverso 1 vieta l’utilizzo potenzialmente pericoloso di

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