Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/95: Revisione parziale della legge sui cartelli (LCart) · 13 pagine
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1 Situazione iniziale
L’elemento fondante del progetto di revisione parziale della legge sui cartelli (LCart)1 posto in
consultazione è costituito dalla modernizzazione del sistema svizzero di controllo delle
concentrazioni di imprese. Con il passaggio dal test di rilevamento delle posizioni dominanti
qualificate previsto dalla LCart in vigore al test SIEC (Significant Impediment to Effective Competition), lo standard di audit della Commissione della concorrenza (COMCO) viene adeguato alla prassi
internazionale. La differenza principale tra il test di rilevamento delle posizioni dominanti qualificate utilizzato sinora in Svizzera e il previsto test SIEC risiede nel livello della soglia d’intervento: il test SIEC consente di vietare le concentrazioni di imprese o di vincolarle a condizioni e oneri se ostacolano in misura significativa una concorrenza efficace. Secondo l’attuale standard di audit, ciò è possibile solo se una concentrazione di imprese può sopprimere la concorrenza efficace creando o rafforzando una posizione dominante sul mercato. Inoltre, il progetto semplifica l’obbligo di annunciare le
concentrazioni di imprese a livello dello SEE e disciplina l’estensione dei termini.
Una parte del progetto consiste anche nel rafforzamento del diritto civile in materia di cartelli. Il primo elemento di revisione in questo ambito è l’estensione della legittimazione attiva a tutti coloro che sono minacciati o lesi nei loro interessi economici da una limitazione illecita della concorrenza, in particolare ai consumatori e agli enti pubblici. Il progetto propone altresì la sospensione del termine di prescrizione applicabile alle azioni civili intentate per limitazione illecita della concorrenza fino al
passaggio in giudicato della decisione della COMCO, il diritto di far constatare l’illiceità della limitazione della concorrenza e la possibilità di prendere in considerazione anche successive riparazioni volontarie del pregiudizio a favore delle parti lese in vista di ridurre l’eventuale sanzione amministrativa.
Il progetto posto in consultazione comprende inoltre proposte di miglioramento della procedura di opposizione. Da un lato, il termine legale della procedura di opposizione è ridotto da cinque a due mesi, dall’altro il rischio di sanzione diretta per le imprese non si ripresenta a partire dall’avvio di
un’inchiesta preliminare secondo l’articolo 26 LCart, ma solo dall’apertura di un’inchiesta formale secondo l’articolo 27 LCart.
Conformemente alla decisione del Parlamento del 5 marzo 2018, sono state integrate nel progetto di revisione due proposte formulate nella mozione 16.4094 Fournier «Migliorare la situazione delle PMI nei procedimenti in materia di concorrenza». Entrambe si riferiscono alla procedura amministrativa fondata sul diritto in materia di cartelli. La prima richiesta è volta ad accelerare i procedimenti giudiziari stabilendone i termini ordinatori, la seconda prevede un indennizzo delle parti in relazione alle
procedure amministrative di prima istanza dinanzi alla COMCO.
In giugno 2021 il Parlamento ha inoltre accolto la mozione 18.4282 Français «La revisione della legge sui cartelli deve prendere in considerazione criteri sia qualitativi che quantitativi per valutare l’illiceità di un accordo». Il progetto posto in consultazione conteneva una proposta di adempimento della
mozione. L’obiettivo di questo elemento della revisione è precisare la nozione di «notabilità»
nell’ambito dell’articolo 5 capoverso 5 LCart.
La revisione proposta comprende dunque, da un lato, elementi tecnici poco controversi della mancata revisione della LCart del 20122, dall’altro proposte di adempimento di interventi pendenti
(mozione 16.4094 Fournier e mozione 18.4282 Français). D’altro canto, il progetto in consultazione non riprende le proposte respinte nel 2012 concernenti la riforma delle autorità della concorrenza (riforma istituzionale) e l’aggiunta di una base normativa che consentisse di prendere in considerazione misure di conformità (compliance defence) per ridurre le sanzioni amministrative.
2 Procedura di consultazione
La procedura di consultazione, avviata il 24 novembre 2021, si è conclusa l’11 marzo 2022. Sono stati invitati a esprimersi i Cantoni, i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dell’economia nonché altre organizzazioni e cerchie interessate. Sono pervenuti
1 RS 251
2 Messaggio del 22 febbraio 2012 concernente la revisione della legge sui cartelli e una legge sull’Autorità della concorrenza (FF 2012 3469).