Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/12: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (trasmissione di dati degli assicuratori nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e la seconda parte delle misure di contenimento dei costi del pacchetto 1a) · 68 pagine
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4.5 Pareri sull’articolo 62a OVAMal Cantoni La CDS nonché i Cantoni AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW,
SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, ZG e ZH approvano fondamentalmente le modifiche proposte. Considerata la responsabilità condivisa con la Confederazione in molti ambiti, esigono maggiore chiarezza in merito ai canali e alla periodicità di accesso ai dati degli assicuratori di cui i Cantoni hanno bisogno. La CDS e i Cantoni menzionati vorrebbero quindi affinare in questo senso, in collaborazione con l’UFSP, l’avamprogetto. Ciò concerne soprattutto l’articolo 28 OAMal (cfr. in particolare il disciplinamento proposto negli art. 28 cpv. 9, 28b e 28c AP-OAMal). Dal disposto dell’articolo 28 capoverso 9 AP-OAMal non risulta chiaro se i Cantoni riceveranno con regolarità dalla Confederazione i dati di cui hanno bisogno. Bisognerebbe inoltre verificare se «i risultati delle rilevazioni effettuate con i dati trasmessi» si prestano a soddisfare le esigenze cantonali. Secondo la CDS e i Cantoni menzionati, nell’affinamento delle disposizioni di ordinanza sulla trasmissione dei dati ai Cantoni, va perseguita una soluzione che resti valida anche in caso di eventuale estensione dell’elenco dei compiti di cui all’articolo 21 capoverso 2 nLAMal (p. es. obiettivi di costo, cfr. messaggio del Consiglio federale del 10°novembre 2021 che prevede già una modifica in questo senso dell’articolo 21 nLAMal). La CDS punta quindi ad affinare le proprie esigenze soprattutto tramite l’articolo 21 LAMal e le corrispondenti disposizioni a livello di ordinanza (art. 28 seg. OAMal). La CDS e i Cantoni menzionati sottolineano però che, per analogia, sarebbe necessario un disciplinamento vincolante anche per l’accesso ai dati di cui all’articolo 62a capoverso 2 AP-OVAMal, che servono quantomeno in forma aggregata (per assicuratore sul territorio cantonale) al fine di partecipare all’approvazione annuale dei premi AOMS. A tal proposito, rimandano anche alla mozione 19.4180 (Lombardi) «Ripristinare la trasparenza sui costi della salute», adottata dal Parlamento nell’autunno del 2021. Nell’ottica della revisione di legge resasi necessaria e delle corrispondenti modifiche a livello di ordinanza, raccomandano di tenere conto, per quanto possibile e opportuno, delle esigenze dei Cantoni in materia di dati già nel quadro dalla presente revisione. La CDS e i Cantoni menzionati constatano, per altro, che l’articolo 62a AP-OVAMal riprende, con poche eccezioni, la formulazione dell’articolo 28 AP-OAMal. Converrebbe quindi, secondo loro, esaminare la possibilità di un consolidamento a livello di tecnica legislativa (p. es. con un rinvio nell’art. 62a AP-OVAMal alle disposizioni corrispondenti nell’AP-OAMal), tanto più che il destinatario dei dati è lo stesso (autorità di vigilanza = UFSP) e l’unica differenza risiede nello scopo di utilizzazione dei dati.
AI sottolinea che anche per quanto riguarda l’accesso ai dati di cui all’articolo 62a capoverso 2 AP-OVAMal i Cantoni necessiterebbero di un disciplinamento vincolante, dato che hanno bisogno di questi dati quantomeno in forma aggregata (per assicuratore sul territorio cantonale) al fine di partecipare all’approvazione annuale dei premi AOMS.
AG si attende un disciplinamento vincolante per l’accesso ai dati di cui all’articolo 62a capoverso 2 AP-OVAMal, che servono per lo meno in forma aggregata (per assicuratore sul territorio cantonale) al fine di partecipare all’approvazione annuale dei premi AOMS. A tal proposito, rimanda anche alla mozione 19.4180 (Lombardi) «Ripristinare la trasparenza sui costi della salute», adottata dal Parlamento nell’autunno del 2021. Nell’ottica della revisione di legge resasi necessaria e delle corrispondenti modifiche a livello di ordinanza, raccomanda di tenere conto, per quanto possibile e opportuno, delle esigenze dei Cantoni in materia di dati già nel quadro dalla presente revisione.
BS ritiene che servano ancora chiarimenti e precisazioni in merito ai canali (art. 28 cpv. 9, 28b e 28c OAMal) e alla periodicità con cui i Cantoni potranno accedere ai dati degli assicuratori di cui hanno bisogno. Raccomanda inoltre di chiarire sempre, per lo meno a livello di rapporto esplicativo, se si tratta di dati personali, dati personali pseudonomizzati o di dati anonimizzati. Questo soprattutto nell’ottica dell’applicabilità del diritto in materia di protezione dei dati, per la