Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/12: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (trasmissione di dati degli assicuratori nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e la seconda parte delle misure di contenimento dei costi del pacchetto 1a) · 68 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 52Fedlex · Rapporto sui risultati

La SSO reputa che, nel quadro dell’autorizzazione dei progetti, vadano rilevate anche le differenti condizioni di produzione, in particolare nel caso di presa a carico di prestazioni fornite all’estero al di fuori della cooperazione transfrontaliera. Tra queste figurano il quadro normativo, il livello salariale, le condizioni di formazione, gli aspetti qualitativi e, più in generale, la sicurezza dei pazienti. Secondo la SSO, senza questi dati non è possibile effettuare un confronto con la fornitura di prestazioni in Svizzera.

Dato che le misure di riduzione dei costi riguardano pure l’industria farmaceutica, anche Iph spera di poter presentare progetti pilota. Ritiene tuttavia che la normativa di attuazione proposta sia un po’ pesante, in particolare per il fatto che ogni progetto debba fare oggetto di una distinta ordinanza oltre che della decisione di autorizzazione. Auspica infine che le domande di progetti pilota siano trattate in modo rapido dall’UFSP.

SMT approva l’introduzione di un articolo sulla sperimentazione e la conseguente possibilità per l’UFSP di autorizzare progetti innovativi per il sistema sanitario svizzero. Progetti di questo tipo possono contribuire a frenare l’aumento dei costi, a condizione che le informazioni richieste e il processo di autorizzazione favoriscano la sperimentazione o, quantomeno, rispettino il principio di proporzionalità. SMT ritiene importante che le barriere amministrative non ostacolino i progetti pilota innovativi o impediscano un trattamento rapido delle domande (comunicazione della decisione del DFI entro 90 giorni civili).

Organizzazioni della sanità pubblica – Assicuratori

curafutura e la CTM sono favorevoli alla proposta di un articolo sulla sperimentazione. Respingono tuttavia un’attuazione burocratica e centralizzata e sottolineano la necessità di importanti miglioramenti. Secondo curafutura, per esempio, deve essere garantito il carattere volontario della partecipazione di tutti i soggetti. Inoltre, i progetti pilota non dovrebbero consistere in esperienze del DFI messe in atto dai partner tariffali (top-down), ma in progetti innovativi proposti e attuati da questi ultimi (bottom-up); infine, dovrebbe essere ammessa una certa flessibilità nel finanziamento. L’organizzazione ritiene, per altro, che la Confederazione e il DFI debbano unicamente definire le condizioni generali dei progetti pilota in conformità all’articolo 59b capoversi 5 e 6 LAMal e vigilare sul rispetto della legge. Secondo curafutura, gli articoli 77l, 77n, 77o e 77p OAMal, in particolare, dovrebbero essere adeguati in modo che i progetti pilota si fondino innanzitutto su accordi tra i partner tariffali e le cerchie interessate, gli attori chiamati a intendersi tra loro per definire il progetto (obiettivi, attuazione ecc.).

santésuisse e il Groupe Mutuel sono essenzialmente favorevoli alle disposizioni proposte, ma chiedono che la durata massima di un progetto sia aumentata. santésuisse rileva inoltre che, nel complesso, le barriere alla presentazione di progetti pilota sono molto elevate.

Associazioni dei consumatori e altre organizzazioni

Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen reputa largamente condivisibili le disposizioni di attuazione, ma si rammarica che la Confederazione si tenga fuori, per partito preso, dai progetti pilota. Ciò rende impossibile una valutazione congiunta e una collaborazione con gli attori del sistema sanitario.

L’AGS sottolinea che sarebbe opportuno garantire non soltanto la riduzione dei costi, ma anche la preservazione e, se possibile, il miglioramento della qualità delle cure e della sicurezza dei pazienti; in quest’ottica, vanno sfruttate in modo efficace la cibersanità e altre possibilità tecniche. L’organizzazione si allinea quindi alle considerazioni generali di VASK Svizzera e Geliko.