Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/12: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (trasmissione di dati degli assicuratori nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e la seconda parte delle misure di contenimento dei costi del pacchetto 1a) · 68 pagine

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Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna

Il SAB giudica troppo restrittivo il fatto che solo i Cantoni, i fornitori di prestazioni, gli assicuratori o le organizzazioni di pazienti possano presentare domanda di autorizzazione di un progetto pilota; altri attori esterni alla cerchia ristretta del sistema sanitario dovrebbero potersi adoperare in questo senso, come le regioni della Nuova politica regionale (NPR) e i Comuni.

Organizzazioni della sanità pubblica – Fornitori di prestazioni

La FMH, mfe (e con esso l’ASI), l’ASE, physioswiss e la SSMIG ritengono che manchino disposizioni su come informare in modo adeguato i possibili richiedenti delle possibilità di lanciare progetti pilota.

La SSO reputa che, in caso di presa a carico di prestazioni fornite all’estero, dovrebbero essere rilevate anche le differenti condizioni di produzione, altrimenti ne risulterebbe una concorrenza sleale.

Per la SMSR, la SVO, la SMVS e MfeVS (a cui si unisce un certo numero di medici), per progetti di prevenzione o di ricerca, potrebbero essere del tutto giustificati una collaborazione e un ricorso alle competenze dell’UFSP e sarebbe quindi importante prevederli in questo articolo.

Secondo H+, è opportuno distinguere se si tratta di un progetto pilota ai sensi dell’articolo 59b capoverso 2 o dell’articolo 59b capoverso 3 LAMal. Nel secondo caso, l’applicazione dell’articolo 77l capoverso 2 lettera c dovrebbe, a suo dire, essere esclusa. H+ suggerisce, inoltre, che la domanda all’UFSP possa essere presentata tramite un’apposita piattaforma online. A suo avviso, infine, la descrizione del progetto (art. 77l cpv. 1 lett. b, e per estensione, la sua valutazione, lett. f) dovrebbe menzionare anche i criteri per un’interruzione prematura: va sempre infatti tenuto in debito conto il rischio di effetti negativi sulla salute.

Iph e SMT sono del parere che la cerchia dei destinatari debba essere aperta ad altre parti interessate, inclusa quindi l’industria.

Organizzazioni della sanità pubblica – Assicuratori

curafutura è favorevole a un’attuazione dell’articolo sulla sperimentazione nel quadro di un partenariato tariffale (cfr. punto 5.5.1) e propone dunque di adeguare l’articolo 77l come segue:

«1 La domanda di autorizzazione di un progetto pilota deve essere presentata all’UFSP in forma di convenzione tra le parti interessate, ossia uno o più Cantoni, fornitori di prestazioni, assicuratori o organizzazioni di pazienti.

2La convenzione relativa al progetto pilota deve comprendere almeno: (…)»

Altre organizzazioni

L’AGS rileva, in linea con alcune organizzazioni di fornitori di prestazioni e Santé publique Suisse, che mancano disposizioni su come informare in modo adeguato i possibili richiedenti delle possibilità di lanciare progetti pilota.