Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine
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giurisdizionali della DPA permettono di meglio garantire l’indipendenza delle persone incaricate del perseguimento penale amministrativo (a tale riguardo v. anche il commento relativo agli art. 25–292 AP-DPA).
Inoltre, la DPA è adeguata nelle tre lingue alle raccomandazioni della Commissione parlamentare di redazione sulla formulazione non sessista dei testi legislativi31. Nella versione tedesca l’uso del maschile generico (forma maschile che designa i due generi) è abbandonato a favore di una combinazione flessibile di forme neutre o doppie. Nelle versioni francese e italiana il maschile generico è invece mantenuto quando non è possibile usare formulazioni neutre. Nella versione francese «celui qui» è sostituito da «quiconque». In tal modo la versione francese corrisponde alla versione italiana che usa il termine «chiunque». Sempre nella versione francese il futuro è sostituito dal presente, più adatto per le fattispecie di reato, e quindi anche in questo caso vi è un adeguamento alle versioni tedesca e italiana, che usano il presente.
3.2 Alternative respinte
3.2.1 Cultura dell’errore
Nel contesto dell’attuazione della mozione della mozione Caroni 14.4122 «Per un diritto penale amministrativo moderno» e come menzionato nel rapporto del Consiglio federale elaborato in adempimento del postulato CAG-CS «Principio della "cultura giusta" nel diritto svizzero»32, è stata esaminata la possibilità di prevedere un’eccezione all’obbligo del perseguimento penale, eccezione fondata sulla cultura giusta o cultura positiva dell’errore che si applicherebbe specificamente nel diritto penale amministrativo (rapporto, n. 6.2.3). Si tratta di una cultura della fiducia in cui i collaboratori di un’organizzazione possono segnalare un comportamento errato rientrante nell’ambito della sicurezza senza dover temere conseguenze negative, quali un eventuale perseguimento penale o un possibile licenziamento (v. rapporto, n. 2.1.1, disponibile in ted. e franc.). Il Consiglio federale è giunto alla conclusione che una siffatta disposizione non è necessaria. Infatti, l’articolo 28 AP-DPA è sufficiente a tal riguardo poiché è di portata generale nel diritto penale amministrativo e consente quindi una deroga all’obbligo di perseguire fondata sulla cultura giusta o la cultura positiva dell’errore. Per i dettagli, si veda il commento all’articolo 28 AP-DPA.
3.2.2 Perseguimento penale in materia di sussidi
Il 29 agosto 2022, la Delegazione delle finanze dell’Assemblea federale (DelFin) ha formulato una raccomandazione all’attenzione del Consiglio federale sulle inchieste penali in caso di sovvenzionamento indebito33. Secondo l’articolo 39 capoverso 1 della legge del 5 ottobre 199034 sui sussidi (LSu), i reati previsti negli articoli 37 e 38 di tale legge devono essere perseguiti e giudicati secondo la DPA dall’ufficio federale competente nel merito; il Consiglio federale può dichiarare competente un’altra unità amministrativa della Confederazione.
Per la DelFin questa procedura non è efficace, perché in questo modo l’indipendenza e la neutralità dell’ufficio competente in materia di sussidi in qualità di autorità inquirente potrebbe risultare, almeno all’apparenza, limitata. Il diritto penale amministrativo è un procedimento complesso e poco conosciuto in molti uffici federali. Dal punto di vista dell’economicità e della cer-
31 FF 1993 I 85, 88 seg.
32 Disponibile sul sito www.parlament.ch > Link diretti > Oggetti > 20.3463
33 Rapporto della Delegazione delle finanze del 13 marzo 2022 alle Commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati concernente l’alta vigilanza sulle finanze della Confederazione nel 2022, FF 2023 1713, pag. 60, allegato, lett. a
34 RS 616.1