Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 16Fedlex · Rapporto esplicativo
tezza del diritto, quindi, ha poco senso che in caso di truffa ogni ufficio competente in materia di sussidi acquisisca da zero conoscenze e risorse, che al termine del procedimento vanno perse. Inoltre, se la competenza in ambito penale amministrativo viene decentralizzata, a livello federale si corre il rischio che gli uffici competenti in materia di sussidi non denuncino in modo coerente i casi di possibile frode in materia di sussidi se devono procedere in modo autonomo alle indagini e prima acquisire il necessario know how. Infine, la costruzione temporanea di nuove strutture in singoli uffici competenti in materia di sussidi con poca esperienza in ambito penale amministrativo fa perdere molto tempo prezioso e questo può causare problemi con i termini di prescrizione. La DelFin ha quindi raccomandato al Consiglio federale di servirsi della possibilità di dichiarare competente un’altra unità amministrativa della Confederazione nei nuovi casi di presunta truffa in materia di sussidi nel trasporto regionale di passeggeri. Ha inoltre raccomandato all’Esecutivo di esaminare l’opportunità di creare in seno all’Amministrazione federale un centro di competenza che, nei casi complessi, assista gli uffici che non hanno sufficiente esperienza in materia di procedura penale amministrativa. È infatti di primaria importanza che l’Amministrazione federale sfrutti le conoscenze esistenti in materia di procedura penale amministrativa e le potenziali sinergie. Sarebbe possibile distaccare il centro di competenza presso la Segreteria generale del Dipartimento federale delle finanze (SG-DFF) mantenendo però le unità che trattano questi incarti in seno all’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) e dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), a causa dell’elevato numero di casi. Queste unità dispongono di sufficienti competenze ed esperienze per portare a buon fine le procedure penali amministrative.
Il Consiglio federale ha risposto alla DelFin che la sua seconda raccomandazione sarebbe stata esaminata nel quadro della revisione della DPA35.
La problematica sollevata dalla DelFin rende necessario esaminare vantaggi e inconvenienti delle tre seguenti opzioni:
• creazione di un centro di competenza presso la SG-DFF;
• trasferimento delle competenze di perseguimento e giudizio alla giurisdizione penale ordinaria;
• statu quo.
Creazione di un centro di competenza presso la SG-DFF
Considerato che la SG-DFF non ha alcuna competenza in materia di attribuzione di sussidi, l’indipendenza auspicata dalla DelFin potrebbe essere garantita se tale unità amministrativa fosse incaricata del perseguimento penale delle truffe in materia di sussidi concessi dalle altre unità amministrative della Confederazione. A fronte di questo vantaggio vi sono però tre inconvenienti principali.
In primo luogo, la competenza delle autorità amministrative di perseguire le infrazioni penali secondo la DPA poggia sul presupposto secondo cui perseguire e giudicare le infrazioni penali alle leggi richiede padronanza della relativa materia amministrativa. Proprio questo precisa l’articolo 39 capoverso 1 primo periodo LSu che affida tale competenza all’ufficio competente nel merito, ossia a quello che ha concesso i sussidi in questione. La SG-DFF non ha però alcuna padronanza in materia di sussidi. Occorre rilevare che questo principio fondamentale della DPA non ostacola il perseguimento sistematico delle truffe in materia di sussidi da parte di diverse
35 Rapporto della DelFin del 13 marzo 2022, pag. 62