Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 111 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: Avamprogetto della legge federale sul diritto penale amministrativo (AP-DPA)

i giudizi (art. 276 e segg. AP-DPA), le decisioni in merito agli oggetti e ai valori patrimoniali sequestrati (art. 171 AP-DPA) e le decisioni relative alla carcerazione di sicurezza (art. 206 e segg. AP-DPA) siano di competenza di un’autorità di prima istanza federale e non più dei tribunali di prima istanza cantonali, dato che spetta già a un’autorità federale, ossia alla Corte dei reclami penali del TPF, decidere in merito ai ricorsi presentati contro tali giudizi e decisioni. Questo Cantone e la suddetta organizzazione spiegano che in tal modo a tutti gli stadi della procedura interverrebbero delle autorità federali incaricate di assumere compiti federali: ad esempio decisioni sui provvedimenti coercitivi da parte di un giudice dei prov- vedimenti coercitivi da istituire, decisioni dell’unità amministrativa o giudizio di prima

istanza da parte del TPF e procedura di reclamo dinanzi alla Corte dei reclami penali del TPF.

- Un Cantone324 e un’organizzazione325 spiegano che, contrariamente a quanto valeva al momento dell’adozione della DPA in vigore), oggi esiste una giurisdizione federale com- pleta. Un altro Cantone326 ritiene che le autorità giudicanti federali, che si sono ampia- mente sviluppate in cinquant’anni, possono continuare a farlo creando un giudice federale dei provvedimenti coercitivi adeguato per soddisfare le esigenze delle autorità federali.

- Quattro Cantoni327 e un’organizzazione328 osservano che le autorità di perseguimento pe- nale amministrativo della Confederazione che applicano il diritto penale amministrativo sono autorità federali. Uno di questi Cantoni329 e l’organizzazione330 aggiungono che in procedura penale ordinaria esiste una giurisdizione federale completa. Secondo il suddetto Cantone, un altro Cantone331 e l’organizzazione332, ne consegue che occorre separare le cause penali della Confederazione dai compiti cantonali a livello di procedura preliminare nonché evitare un intreccio complicato e poco comprensibile tra le competenze della Con- federazione e quelle dei Cantoni. Due Cantoni333 dichiarano che la sentenza che dispone provvedimenti coercitivi quali la carcerazione preventiva o il dissigillamento devono dun- que rientrare nella competenza di un tribunale della Confederazione. Un altro Cantone334 aggiunge che le autorità federali devono quindi essere competenti per tutte le fasi della procedura. Un Cantone335 si stupisce che tutti i giudici cantonali dei provvedimenti coerci- tivi siano chiamati ad assumere un compito federale e precisa al riguardo che neanche l’articolo 65 capoverso 1 LOAP prevede una regolamentazione tanto estesa. Al contrario, sembra che soltanto i giudici dei provvedimenti coercitivi del Cantone di Berna (sede del MPC) o di Losanna, Lugano o Zurigo (sedi distaccate del MPC) sono dichiarati competenti per cause federali.

324 GL, pag. 1

325 CMP, pag.. 1

326 GE, pag. 1

327 AI, pag. 1; GL, pag. 1; GR, pag. 2 e 7; ZH, pag. 1

328 CMP, pag. 1 e 5

329 GL, pag. 1

330 CMP, pag. 1

331 GR, pag. 2

332 CMP, pag. 1 seg. e 7

333 AI, pag. 1; GR, pag. 2

334 ZH, pag. 1

335 ZG, pag. 3