Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/31: Legge federale concernente un piano di salvataggio per il settore dell’energia elettrica · 12 pagine

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N. dossier: UFE-421.2-13/1/4

4.5. Associazioni mantello svizzere dell’economia

Economiesuisse

Economiesuisse accoglie con favore il fatto che il Consiglio federale si assuma la propria

responsabilità e adotti misure preventive. Tuttavia, sarebbe opportuno valutare l’impiego del diritto di necessità (invece di una nuova legge).

Un eventuale piano di salvataggio dovrebbe essere aperto a tutte le imprese del settore dell’energia elettrica.

La subordinazione al piano di salvataggio dovrebbe avvenire su base volontaria. Di conseguenza,

l’importo forfettario per la messa a disposizione dovrebbe essere applicato solo alle imprese che fanno uso del piano di salvataggio e dovrebbe attenersi al principio di equivalenza.

Seppure rigorose, le condizioni per l’eventuale subordinazione al piano di salvataggio dovrebbero astenersi da un influsso sproporzionato e dagli obblighi di pubblicazione. Le condizioni previste sono eccessive.

Unione svizzera delle arti e dei mestieri

L’Unione svizzera delle arti e dei mestieri rifiuta il piano di salvataggio: non spetta alla Confederazione ammortizzare i rischi imprenditoriali. In questo progetto si intersecano inoltre diversi livelli. Anche se alcune imprese del settore elettrico sono di rilevanza sistemica, il commercio di elettricità per cui lavorano non è di rilevanza sistemica. Eventuali carenze di liquidità delle imprese in questione

sarebbero ancora meno rilevanti per la sicurezza generale dell’approvvigionamento. Il progetto non contribuirebbe pertanto alla sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera, ma aumenterebbe massicciamente i sussidi al settore dell’energia elettrica.

Unione sindacale svizzera (USS)

In linea di principio, l’Unione sindacale svizzera (USS) sostiene il progetto. In particolare, chiede che la quota cantonale di partecipazione alle perdite ammonti almeno all’80 per cento e che il progetto di legge includa disposizioni efficaci per evitare di trasferire le perdite ai clienti finali nel servizio

universale.

4.6. Commissioni extraparlamentari

Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom)

La ElCom chiede che la legge preveda una possibilità di «opting-out», che consentirebbe a un’impresa di non essere coperta dal piano di salvataggio (federale) secondo il progetto, purché il Cantone ne abbia attuato uno. Chiede inoltre che nel progetto di legge siano incluse disposizioni penali.

Commissione della concorrenza (COMCO)

La COMCO chiede in particolare che l’importo forfettario per la messa a disposizione tenga

maggiormente conto del principio di causalità.. Inoltre, la legge dovrebbe rimanere in vigore sino alla fine del 2022.

4.7. Settore dell’energia elettrica

Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES)

L’AES accoglie il principio di una misura d’urgenza sussidiaria e volontaria.

Tuttavia, il progetto in discussione risulta sproporzionato nel suo grado d’intervento, nocivo e senza precedenti nella sua portata. L’AES respinge il progetto in questa forma.

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