Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/34: 21.403 n Iv. pa. CSEC-N. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna · 65 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 31Fedlex · Rapporto esplicativo
− misure per adeguare maggiormente l’offerta di servizi per la custodia di bambini complementare alla famiglia ai bisogni dei genitori, in particolare in termini di ampliamento e flessibilizzazione degli orari di custodia;
− misure per migliorare la qualità pedagogica e operativa dei servizi per la custodia di bambini complementare alla famiglia; e
− misure dei Cantoni per sviluppare la politica di sostegno alla prima infanzia.
Si tratta di obiettivi di risultato strategici che saranno vincolanti per tutti i Cantoni e fungeranno da base per gli accordi di programma con ciascuno di essi. Gli obiettivi di risultato strategici, che serviranno ad armonizzare la custodia di bambini complementare alla famiglia in Svizzera, potranno essere dedotti dalla summenzionata agenda congiunta di Confederazione e Cantoni per il miglioramento della conciliabilità tra famiglia e lavoro (cfr. n. 4.3.2.1). Un obiettivo strategico potrebbe consistere nel far sì che tutte le famiglie in Svizzera abbiano a disposizione un’offerta di custodia parascolastica di qualità durante le vacanze scolastiche. Un altro potrebbe essere quello di dare a tutti i bambini in situazione di handicap la possibilità di ricorrere a un’offerta di custodia complementare alla famiglia di buona qualità ed economicamente accessibile. Per quanto concerne lo sviluppo della politica di sostegno alla prima infanzia nei Cantoni, si potrebbe ipotizzare quale obiettivo strategico il coordinamento dei vari servizi, in modo da creare una rete di promozione istituzionalizzata. Per convenire obiettivi di risultato strategici ci si potrà basare sugli standard di armonizzazione su cui i Cantoni hanno già raggiunto un accordo. Presumibilmente nell’estate del 2022, la CDPE e la CDOS approveranno raccomandazioni congiunte sulla qualità della custodia di bambini complementare alla famiglia e parascolastica. Sulla base degli obiettivi di risultato strategici definiti, la Confederazione negozierà con i singoli Cantoni un accordo di programma di norma quadriennale, stabilendo l’inizio e la fine del periodo contrattuale. Come spiegato sopra (cfr. n. 2), le lacune e le mancanze nell’ambito della custodia di bambini complementare alla famiglia e nella politica di sostegno alla prima infanzia non sono uguali in tutti i Cantoni. Nella Svizzera romanda, ad esempio, la quota di personale qualificato nelle strutture di custodia collettiva diurna è generalmente superiore rispetto a quella della Svizzera tedesca, ma di norma lo è anche la chiave di ripartizione (numero di bambini per persona incaricata della custodia) in tali strutture. In alcuni Cantoni il bisogno di posti di custodia in età prescolastica è ben coperto, mentre in altri non è così. Lo strumento dell’accordo di programma tiene conto dell’eterogeneità nell’ambito della custodia di bambini complementare alla famiglia e della politica di sostegno alla prima infanzia. Partendo da obiettivi nazionali congiunti, consente ai Cantoni di sviluppare misure per raggiungerli in funzione delle condizioni locali. La Confederazione esamina le domande dei Cantoni. Nell’accordo di programma, Confederazione e Cantoni stabiliscono i risultati (outcome) a breve e medio termine che ogni Cantone intende raggiungere per colmare le lacune specifiche al suo territorio e le prestazioni (output) da fornire a tale scopo. Con questo strumento la Confederazione si impegna a fornire un contributo globale per le prestazioni convenute dal Cantone in questione. Secondo il progetto preliminare della legge, gli aiuti finanziari della Confederazione copriranno al massimo il 50 per cento delle spese computabili del Cantone.