Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/34: 21.403 n Iv. pa. CSEC-N. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna · 65 pagine
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in questo contesto la LSu sarà applicabile a tutto ciò che non è espressamente disciplinato nella presente legge, in particolare per quanto riguarda le conseguenze dell’inadempienza totale o parziale di un compito (art. 28 LSu), la prescrizione di diritti e il contenzioso (art. 32 e 35 LSu) nonché le disposizioni penali e le sanzioni di diritto amministrativo (art. 37–40 LSu).
Minoranza (Umbricht Pieren, Gafner, Haab, Herzog Verena, Huber, Keller Peter, Tuena) sull’articolo 1 capoverso 2 lettera c
Secondo questa proposta, il miglioramento della qualità dell’offerta non deve costituire un obiettivo della legge. La minoranza ritiene che la qualità debba essere di competenza cantonale e comunale e non disciplinata in una legge federale. I Cantoni devono essere lasciati liberi di stabilire requisiti specifici ai bisogni e agli interessi locali e cantonali, senza alcuna interferenza da parte della Confederazione. È pertanto proposto lo stralcio della lettera c.
Art. 2 Campo d’applicazione
In questo articolo si definisce il campo d’applicazione della legge.
Lett. a
Secondo questa disposizione, rientrano nel campo d’applicazione i bambini che vengono affidati a un servizio di custodia istituzionale, dal momento della nascita fino alla conclusione della scuola dell’obbligo. La fine del periodo in questione (fine del periodo dell’obbligo scolastico) corrisponde a quello dell’articolo 2 LACust. Per l’inizio, si propone di stabilire “dalla nascita”, anche se di regola i bambini non dovrebbero essere affidati a servizi di custodia istituzionale prima dei 3 mesi (cfr. anche commento all’art. 4 cpv. 2).
Lett. b
La legge comprende anche l’ambito della politica di sostegno alla prima infanzia e si applica dunque alle misure cantonali volte allo sviluppo di questo ambito. Tali misure possono comprendere prestazioni offerte già nel periodo prenatale, quali la consulenza per madri e padri o simili.
Minoranza (Umbricht Pieren, Gafner, Haab, Herzog Verena, Huber, Keller Peter, Tuena) sull’articolo 2 lettera a
Con questa proposta s’intende limitare il campo d’applicazione della legge alla custodia complementare alla famiglia di bambini in età prescolastica, per quanto concerne sia i contributi federali per ridurre i costi di custodia a carico dei genitori (sezione 2) che gli accordi di programma con i Cantoni (sezione 3). I bambini che hanno raggiunto l’età dell’obbligo scolastico non devono dunque rientrare nel campo d’applicazione della legge. La minoranza ricorda a questo proposito il Concordato HarmoS, secondo cui – se necessario – occorre offrire servizi di custodia complementari alla famiglia per i bambini in età scolastica, vale a dire strutture diurne e servizi di custodia durante il pranzo. A suo parere, anche in questo caso andrebbe evitata un’interferenza