Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/40: Decreto federale che stanzia crediti d’impegno a partire dal 2024 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d’agglomerato · 55 pagine
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dei risultati dell’esame qui esposti saranno presentati in una conferenza conclusiva interna alla Confederazione nell’autunno 2022.
2.3.2.2 Esame preliminare ed esame dei requisiti di base
L’esame preliminare secondo l’articolo 11 OPTA prevede che la Confederazione esamini la completezza della documentazione. I programmi d’agglomerato presentati devono assolutamente comprendere le parti del rapporto necessarie per lo svolgimento dell’esame. Singoli enti responsabili sono stati sollecitati a presentare documenti mancanti relativi a programmi d’agglomerato. Gli enti responsabili interessati hanno rispettato la nuova scadenza fissata, consentendo così l’esame di tutti i programmi d’agglomerato presentati.
La Confederazione valuta anche se i programmi d’agglomerato presentati soddisfano i requisiti di base. La procedura è definita nell’articolo 12 OPTA. In questo contesto si constata che i 32 programmi d’agglomerato presentati nella 4a generazione soddisfano i requisiti di base.
2.3.2.3 Esame delle misure
Il contributo della Confederazione è destinato alle misure che, in applicazione degli obiettivi d’efficacia formulati nell’articolo 17d LUMin, presentano il migliore rapporto costi-benefici. Tale severa priorizzazione è necessaria a causa delle limitate risorse e delle numerose misure presentate nella 4a generazione. Nel definire le priorità si è tenuto tuttavia conto sia delle strategie e degli obiettivi definiti dalle città e dagli agglomerati aventi diritto ai contributi sia delle reciproche interdipendenze delle diverse misure.
Singole misure
Le singole misure relative ai trasporti sono valutate secondo l’articolo 13 OPTA. In questo contesto la Confederazione valuta in primo luogo se le misure sono cofinanziabili conformemente alle disposizioni di legge. In secondo luogo verifica la loro coerenza nella 4a generazione e con le generazioni precedenti di programmi d’agglomerato. La Confederazione verifica di conseguenza se le misure sono coordinate con le pianificazioni nazionali e cantonali nonché con altre pianificazioni rilevanti in Svizzera e nelle regioni estere limitrofe. Le misure infrastrutturali di trasporto sono successivamente valutate in base al rapporto costi-benefici. In seguito la Confederazione valuta se la misura è pronta per essere realizzata e se il finanziamento è assicurato. In considerazione del numero elevato di misure presentate e dei contributi federali disponibili, sono infatti cofinanziate solo le misure pronte per essere realizzate, di cui il finanziamento è garantito, che presentano un rapporto costi-benefici da buono a molto buono.
In base all’esame la Confederazione assegna le singole misure alla lista A, B o C. Per le misure della lista A il Consiglio federale mira a chiedere alle Camere l’approvazione dei crediti d’impegno per il cofinanziamento nella 4a generazione. Le misure della lista B sono considerate per la valutazione successiva del programma. Per queste misure gli enti responsabili possono chiedere un cofinanziamento nel programma della generazione successiva insieme ad altre misure. Nel caso delle misure assegnate dalla Confederazione alla lista C, l’assenza parziale di interventi necessari, il rapporto costi-benefici o il grado di maturità non giustifica un cofinanziamento da parte della Confederazione. Le misure della lista C non sono considerate per la valutazione del programma. In caso di necessità d’intervento comprovata o a seguito di un’ottimizzazione, tali misure, come quelle della lista B, possono essere presentate nuovamente dagli enti responsabili in una generazione successiva per l’approvazione di un eventuale cofinanziamento.
Le misure previste in ambito paesaggistico e di insediamenti non sono cofinanziate dalla Confederazione nell’ambito del PTA. La Confederazione reputa tali misure nondimeno sommarie per l’esame dell’efficacia del programma d’agglomerato globale e per la valutazione del coordinamento tra trasporti e insediamenti con considerazione del paesaggio.
Misure beneficiarie di contributi federali forfettari
Secondo l’articolo 21a OUMin, dalla 3a generazione le misure nei settori del traffico pedonale e ciclistico, gestione del traffico e riqualifica e sicurezza dello spazio stradale che, per singolo settore, presentano un volume di investimenti inferiore o pari a 5 milioni di franchi possono essere riunite in pacchetti. Per tali misure può inoltre essere chiesto un cofinanziamento con contributi federali forfettari, che ha consentito di ridurre l’onere amministrativo per il conteggio, fornendo agli enti responsabili maggiore flessibilità nella sostituzione delle misure la cui concretizzazione non si è rivelata attuabile. A partire dalla 4a generazione anche le misure associate alle fermate dei tram e degli autobus possono essere riunite in pacchetti con costi fino a 5 milioni di franchi l’uno. Per il cofinanziamento con contributi forfettari la Confederazione valuta il rispetto di aliquote di costo standardizzate e la qualità della concezione delle misure corrispondenti nel programma d’agglomerato. Due terzi delle 1223 misure infrastrutturali della lista A presentate sono state riassunte in pacchetti dagli enti responsabili. Rispetto alla 3a generazione, pertanto, il numero di misure cofinanziate in modo forfettario è quasi raddoppiato.
Panoramica della valutazione delle misure
I 32 programmi d’agglomerato sottoposti a esame contengono quasi 2700 misure delle liste A e B, circa un terzo delle quali previste in ambito paesaggistico e di insediamenti. In totale i costi d’investimento per le misure relative alle infrastrutture di trasporto presentate nella 4a generazione sono diminuiti di oltre 1 miliardo di franchi rispetto alla 3a generazione e ammontano ora a 9,3 miliardi di franchi. Questa diminuzione si spiega in parte con il fatto che nella 4a generazione sono stati presentati sei programmi d’agglomerato in meno. Si può inoltre constatare che, rispetto alle generazioni precedenti, le città e gli agglomerati di medie e piccole dimensioni aventi diritto ai contributi hanno presentato misure meno dispendiose. Una causa può risiedere nel fatto che molti enti responsabili si concentrano sull’attuazione delle misure già decise.
Delle quasi 1800 misure presentate relative all’infrastruttura di trasporto, in circa due terzi dei casi gli enti responsabili delle città e degli agglomerati aventi diritto ai contributi ne hanno richiesto il cofinanziamento nell’ambito della 4a generazione del PTA. I costi d’investimento complessivi delle misure classificate dagli enti responsabili nella lista