Rapporto sui risultati 2 (altri)
Consultazione 2022/42: Prescrizioni per i veicoli – Revisione parziale di quattro ordinanze in materia di circolazione stradale · 55 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati
2 Oggetto della consultazione
Il presente progetto di revisione prevede una sostanziale armonizzazione delle prescrizioni svizzere in materia di requisiti tecnici dei veicoli con le più recenti evoluzioni normative europee. Si tratta principalmente di misure volte a migliorare la sicurezza della circolazione stradale.
Per quanto il parco veicoli svizzero sia composto principalmente da autoveicoli di trasporto e dai relativi rimorchi, anche i veicoli di lavoro ne rappresentano una quota rilevante. Tuttavia, a differenza di quanto avviene per i primi, per questi ultimi non esistono prescrizioni internazionali uniformi riguardo all’immatricolazione. I criteri di classificazione dei veicoli di lavoro (escavatori, mietitrebbiatrici, autogrù, piattaforme elevatrici mobili ecc.) previsti dalla normativa svizzera risalgono agli anni Sessanta e pertanto non comprendono i modelli moderni soprattutto nel settore delle costruzioni e agricolo, con conseguenti ambiguità e incertezze di comprensione. Vi è dunque necessità di adeguare le prescrizioni relative ai veicoli di lavoro agricoli e forestali.
La mozione Nantermod (18.3078 Autorizzare il rimorchio di autovetture con veicoli da lavoro) trasmessa dal Parlamento incaricava inoltre il Consiglio federale di modificare la normativa a livello di ordinanza al fine di autorizzare l’uso di autovetture come rimorchi di veicoli di lavoro (ad es. autocarri con gru, piattaforme semoventi ecc.). Anche questa richiesta è attuata con la presente proposta di revisione.
Attualmente i veicoli d’epoca su cui è installato un gruppo propulsore di periodo diverso devono essere conformi alle disposizioni più recenti in materia. Poiché l’onere economico risulta sproporzionato, si continuano a montare su queste macchine vecchi motori d’epoca, che presentano tuttavia un cattivo bilancio in fatto di emissioni di scarico. La proposta di revisione intende contribuire ad aggiornare l’attuale diritto svizzero anche in quest’ambito.
Il progetto posto in consultazione tiene infine conto della richiesta degli uffici cantonali della circolazione stradale di semplificare l’esecuzione dell’esame successivo dei cerchioni compatibili.
Le novità in parola riguardano l’ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV, RS 741.41), e di riflesso anche l’ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale (ONC; RS 741.11), l’ordinanza del 27 ottobre 1976 sull’ammissione alla circolazione di persone e veicoli (OAC; RS 741.51) e l’ordinanza del 20 novembre 1959 sull’assicurazione dei veicoli (OAV; RS 741.31).
6/55 USTRA-D-0CB13401/111