Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/42: Prescrizioni per i veicoli – Revisione parziale di quattro ordinanze in materia di circolazione stradale · 46 pagine

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Riferimento atto: ASTRA-24-18.1-61/5/8

Rapporto esplicativo Prescrizioni per i veicoli – Revisione parziale di quattro ordinanze in materia di circolazione stradale

Compendio

Il presente progetto di revisione persegue i seguenti obiettivi: aggiornare le prescrizioni internazionali sui requisiti tecnici dei veicoli nelle ordinanze svizzere;

• adempiere la mozione Nantermod (18.3078 Autorizzare il rimorchio di autovetture con veicoli da lavoro);

• attuare diverse esigenze delle autorità cantonali e comunali;

• presentare proposte per soddisfare le richieste dei settori interessati.

Situazione iniziale

Il diritto europeo in materia di requisiti tecnici dei veicoli si è evoluto. L’introduzione nell’UE di prescrizioni relative a nuovi sistemi di assistenza alla guida e di altri requisiti volti a incrementare la sicurezza dei veicoli stradali, in particolare, ha un potenziale considerevole nel rendere più sicura la circolazione sia per gli occupanti dei veicoli sia per gli utenti della strada più vulnerabili ed esposti (pedoni e ciclisti). L’UE assume così un ruolo precursore a livello mondiale, fissando nuovi standard di sicurezza. Ha inoltre sviluppato una nuova versione del tachigrafo intelligente, prescritto per monitorare il rispetto delle disposizioni sulla durata del lavoro, della guida e del riposo dei conducenti nell’esercizio della loro professione.

Le norme concernenti i veicoli di lavoro agricoli e forestali necessitano di modifiche per allinearsi a quanto è consentito nei Paesi confinanti.

La mozione Nantermod (18.3078 Autorizzare il rimorchio di autovetture con veicoli da lavoro) trasmessa dal Parlamento incarica il Consiglio federale di modificare la normativa a livello di ordinanza al fine di autorizzare l’uso di autovetture come rimorchi di veicoli di lavoro (ad es. autocarri con gru, piattaforme semoventi ecc.).

Per quanto il parco veicoli svizzero sia composto principalmente da autoveicoli di trasporto e dai relativi rimorchi, anche i veicoli di lavoro rappresentano una quota rilevante. Tuttavia, a differenza di quanto avviene per i primi, per questi ultimi non esistono prescrizioni internazionali uniformi riguardo all’immatricolazione. I criteri di classificazione dei veicoli di lavoro (escavatori, mietitrebbiatrici, autogrù, piattaforme elevatrici mobili ecc.) previsti dalla normativa svizzera risalgono agli anni Sessanta e pertanto non comprendono i modelli moderni impiegati oggi soprattutto nel settore delle costruzioni e agricolo, con conseguenti incomprensioni.

Attualmente i veicoli d’epoca su cui venga installato un gruppo propulsore di periodo diverso devono essere conformi alle disposizioni più recenti in materia. Poiché l’esborso economico risulta sproporzionato, continuano a essere montati vecchi motori d’epoca con pessime emissioni di scarico.

Gli uffici cantonali della circolazione stradale hanno chiesto di semplificare l’esecuzione dell’esame successivo dei cerchioni compatibili.

Contenuto del progetto

Il presente progetto di revisione prevede una sostanziale armonizzazione delle prescrizioni svizzere in materia di requisiti tecnici dei veicoli con le recenti evoluzioni normative europee, al fine di evitare ostacoli tecnici al commercio. Si tratta principalmente di misure volte a migliorare la sicurezza della circolazione stradale. Nello specifico, le norme europee sui nuovi sistemi di assistenza alla guida saranno vincolanti anche in Svizzera e la nuova versione europea del tachigrafo, obbligatoria per i veicoli adibiti al trasporto di cose con peso totale superiore a 3,5 t e al trasporto di persone con più di 9 posti, sarà introdotta di pari passo con l’UE. Per i veicoli nuovi di prima immatricolazione l’obbligo varrà a partire dal

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