Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/42: Prescrizioni per i veicoli – Revisione parziale di quattro ordinanze in materia di circolazione stradale · 46 pagine

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Riferimento atto: ASTRA-24-18.1-61/5/8

Rappresenta una piccola agevolazione per i Comuni l’aumento della lunghezza autorizzata per le attrezzature montate sui trattori industriali (n. 1.16), che potranno essere impiegati per i lavori di manutenzione negli spazi pubblici, venendo incontro alle esigenze della Conferenza degli ingegneri cantonali. Come per i trattori agricoli, le telecamere laterali garantiranno la sicurezza necessaria.

Non si prevedono altre ripercussioni.

5.3 Ripercussioni per l’ambiente e la società

L’armonizzazione con le normative europee più recenti migliorerà la sicurezza stradale. In particolare, il recepimento delle norme UE sull’obbligo di equipaggiamento con i nuovi dispositivi di sicurezza e sistemi di assistenza alla guida europei (n. 1.1) può potenzialmente ridurre in modo significativo il numero di incidenti stradali gravi.

La rinuncia nel traffico interno all’etichetta di avvertenza per gli pneumatici invernali non adatti alla velocità massima del veicolo (n. 1.9) non dovrebbe avere particolari effetti negativi sulla sicurezza stradale. Solo a partire da limiti di velocità superiori ai 160 km/h gli pneumatici invernali non dovranno più necessariamente essere adatti alla velocità massima di un autoveicolo. Sul territorio nazionale vige però il limite generale di 120 km/h.

La liberalizzazione dell’obbligo di esame successivo per i cerchioni non omologati dal costruttore (n. 1.18) riguarda solo le variazioni di offset rientranti nelle dimensioni dei cerchioni previsti dal costruttore. La responsabilità delle autofficine sarà rafforzata entro limiti ragionevoli. La sicurezza stradale non dovrebbe pertanto essere compromessa.

Le prescrizioni d’esame agevolate riguardo all’installazione di dispositivi di trazione elettrica sui veicoli d’epoca o la possibilità di montare un motore ad accensione comandata con almeno lo standard Euro 2 per i gas di scarico (n. 1.17) miglioreranno le emissioni di questi veicoli.

L’incremento della lunghezza autorizzata per le attrezzature montate sui trattori industriali (n. 1.16) è compensato dall’obbligo di installazione di telecamere laterali anteriori (che consentono al conducente di vedere la strada trasversale in corrispondenza degli incroci).

Autorizzando la riduzione dell’efficacia frenante dei rimorchi di lavoro impiegati fuoristrada (n. 1.14) si possono evitare frenate eccessive e di conseguenza infortuni sul lavoro. Le misure tecniche di sicurezza garantiscono il ritorno a una forza frenante più elevata per la circolazione su strada.

5.4 Ripercussioni per l’economia

Il recepimento dei requisiti europei in materia di veicoli automatizzati (n. 1.4) crea certezza giuridica in un settore promettente, permettendo così di investire in progetti innovativi.

I concessionari indipendenti e liberi, specializzati nell’importazione diretta di veicoli non destinati al mercato europeo, saranno interessati dal recepimento delle norme UE concernenti l’equipaggiamento obbligatorio con i nuovi dispositivi di sicurezza e sistemi di assistenza alla guida europei (n. 1.1), in quanto i veicoli destinati a mercati terzi non dispongono dei sistemi richiesti. Le importazioni dirette di veicoli di costruttori di tutto il mondo ma destinati al mercato europeo (ad es. dai vari Paesi dell’UE) non risentiranno invece delle nuove prescrizioni.

L’introduzione della versione più recente del tachigrafo europeo (n. 1.10) agevolerà i viaggi transfrontalieri negli Stati dell’UE, pur comportando dei costi per le aziende di trasporto che dovranno sostituire i dispositivi per conformarsi alle norme europee. I veicoli che circolano solo sul territorio nazionale non saranno tenuti all’aggiornamento.

La revisione del sistema di classificazione dei veicoli di lavoro (n. 1.11) comporta dei vantaggi per i settori coinvolti. Poiché i veicoli di lavoro non sono impiegati per trasporti veri e propri, bensì come attrezzature da lavoro mobili che si spostano verso i luoghi di attività, godranno di determinate agevolazioni, quali ad esempio l’esenzione dalla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) e dalle prescrizioni in materia di durata del lavoro e del riposo e, a seconda della regolamentazione cantonale, sgravi fiscali.

45/46 ASTRA-D-9B893401/507