Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/43: Rapporto sullo stato dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, con modifica dei decreti federali, e sulla prospettiva FERROVIA 2050 · 98 pagine
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Il FIF è alimentato da risorse del bilancio generale della Confederazione e conferimenti a destinazione vincolata. Con un miliardo di franchi all’anno, la TTPCP costituisce il più importante conferimento a destinazione vincolata. Il contributo dei Cantoni, adeguato in funzione del rincaro e del prodotto interno lordo reale, ammonta secondo i prezzi 2019 a 500 milioni di franchi. Fino al 2030 il fondo avrà quindi a disposizione circa 6 miliardi di franchi all’anno, costituendo anche una riserva adeguata per compensare le oscillazioni.
Le entrate e uscite future del FIF sono simulate per mezzo di previsioni in cui sono tenuti in considerazione tutti i costi, che sia per l’esercizio e il mantenimento della qualità, per la remunerazione e il rimborso dell’anticipo o per nuovi ampliamenti infrastrutturali nell’ambito delle FA. La previsione del FIF rispecchia il miglior stato possibile aggiornato della pianificazione e non è esente da incertezze a lungo termine. Non si possono dunque escludere completamente misure di coordinamento dei programmi.
Occorre prestare attenzione alle ripercussioni finanziarie dell’ampliamento. I costi successivi* per l’esercizio e il mantenimento della qualità dell’infrastruttura ferroviaria vengono indicati e tenuti in considerazione per la previsione così come nelle convenzioni sulle prestazioni di durata quadriennale concluse con i 36 gestori dell’infrastruttura ai fini del finanziamento.
Entrate e uscite del FIF fino al 2040
Nel periodo dal 2022 al 2040 confluiranno ogni anno nel FIF tra 5,6 e 7,3 miliardi di franchi da entrate a destinazione vincolata e dai conferimenti dal bilancio generale della Confederazione. A partire dal 2030 i conferimenti a destinazione vincolata caleranno leggermente, in quanto scadrà la destinazione vincolata dell’uno per mille dell’imposta sul valore aggiunto (ca. 450 mio. CHF all’anno). Dal 2031 verrà a mancare anche la parte relativa ai proventi dell’imposta sugli oli minerali (ca. 250 mio. CHF all’anno), in quanto l’indebitamento del fondo sarà stato rimborsato integralmente. Tale sviluppo può essere compensato dall’indicizzazione del conferimento dal bilancio generale della Confederazione e dei contributi cantonali, in aggiunta alle maggiori entrate dagli altri conferimenti a destinazione vincolata risultanti dalla situazione congiunturale. In media si stima che i conferimenti al fondo dal 2031 al 2040 si attesteranno attorno a 6,5 miliardi di franchi all’anno.
Nel periodo 2023–2040 gli investimenti annuali per tutte le misure di ampliamento oscilleranno tra 1,1 e 1,9 miliardi di franchi. Durante la costruzione della NFTA sono stati finanziati investimenti annui fino a 2,1 miliardi all’anno. Poiché in questo periodo diversi progetti ad alta intensità di costi della FA 2035 saranno realizzati in maniera indipendente dall’esercizio ferroviario corrente (galleria di base dello Zimmerberg, galleria di Brütten, GBL, linea diretta Neuchâtel–La Chaux-de-Fonds), queste uscite preventivate per l’ampliamento risultano sostenibili. Per l’esercizio e il mantenimento della qualità della rete ferroviaria, tra il 2022 e il 2040 si prevede un fabbisogno annuo di risorse attorno a 4 miliardi di franchi (cfr. fig. 1).