Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/43: Rapporto sullo stato dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, con modifica dei decreti federali, e sulla prospettiva FERROVIA 2050 · 98 pagine
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ultima galleria di base di Alptransit, ha avviato l’esercizio commerciale il 13 dicembre 2020. La sistemazione finale dei portali di Camorino e Vezia e del cunicolo d’accesso di Sigirino è stata ultimata per lo più entro la fine del 2021. Quest’ultimo sarà completato per la fine del 2026.
Dal punto di vista attuale, il tempo di percorrenza di 3 ore tra Zurigo e Milano che si intende raggiungere con la NFTA non è affatto garantito. Senza gli ampliamenti infrastrutturali in Italia tra Como e Milano, si potrà arrivare al massimo a circa 3 ore e 15 minuti. Per l’orizzonte a lungo termine, i partner italiani e svizzeri sono concordi sulla necessità di realizzare una misura infrastrutturale. Entro il 2023 dovrà essere siglato un accordo di massima tra la Svizzera e l’Italia per garantire l’ulteriore ampliamento delle tratte d’accesso alla NFTA in generale, nonché l’obiettivo di percorrenza originario tra Zurigo e Milano.
La stima dei costi finali della NFTA al 31 dicembre 2021 ammonta a 17,80 miliardi di franchi (prezzi ottobre 1998). Il credito complessivo per la NFTA, pari a 19,1 miliardi di franchi, copre la relativa previsione dei costi finali.
2.1.7 Postulato 19.4189 Galleria di base del Lötschberg. Riesame del completamento globale?
Il postulato 19.4189 chiede, in luogo del completamento parziale deciso nella FA 2035 PROSSIF con l’equipaggiamento tecnico-ferroviario della sezione Ferden– Mitholz, un completamento globale della GBL. La verifica ha dimostrato che questa variante comporta numerosi vantaggi: durante la fase di costruzione è infatti possibile evitare lo sbarramento totale di otto mesi necessario per il completamento parziale, nonché i conseguenti costi diretti (esercizio) e indiretti (economia e turismo) per un ammontare stimato di 200 milioni di franchi. Anche la deviazione dei treni del traffico merci e a lunga distanza sulla tratta di montagna può essere evitata, agevolando non da ultimo lo sgombero dell’ex deposito di munizioni di Mitholz. Gli studi condotti dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) in relazione a tale sgombero giungono alla conclusione che una deviazione del traffico aumenterebbe sensibilmente il rischio di cui all’ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti del 27 febbraio 199119, causando danni di entità inaccettabile. Con il completamento globale viene meno la deviazione del traffico ferroviario e, con essa, tale rischio. Dopo l’entrata in esercizio, il completamento globale consentirà una riduzione fino a 30 minuti dei tempi di percorrenza dei treni merci nel traffico di transito transalpino rispetto a quello parziale e garantirà inoltre una maggiore stabilità dell’orario su questo importante corridoio del traffico merci e viaggiatori. L’entrata in esercizio dovrebbe avvenire nel 2033, ossia un anno dopo rispetto al completamento parziale finora previsto nella FA 2035. Per il completamento globale sono previsti costi d’investimento di 1574 milioni di franchi, comprendenti quasi 100 milioni di franchi per interventi subordinati per il mantenimento della qualità e contributi di terzi. I costi di ampliamento per il completamento globale ammontano quindi a 1476 milioni di franchi, mentre nel progetto definitivo di BLS per il completamento parziale sono indicati costi per 973 milioni di franchi. Il fabbisogno di finanziamento aumenta pertanto di circa 500 milioni di franchi. Alla luce dei vantaggi delineati di un