Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/44: 16.470 n Iv. pa. Regazzi. Interessi di mora applicati dalla Confederazione in linea con i tassi di mercato · 15 pagine

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Rapporto

1 Genesi del progetto

1.1 Iniziativa parlamentare 16.470

Il 29 settembre 2016 il consigliere nazionale Fabio Regazzi ha presentato un’iniziativa parlamentare dal tenore seguente:

«Fondandomi sull’articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull’articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:

L’articolo 104 CO deve essere modificato sostituendo l’interesse moratorio attualmente vigente (pari al 5 %) con una disposizione che lo leghi all’andamento generale dei tassi d’interesse di mercato. Vanno altresì adeguati l’Ordinanza concernente l’interesse di mora in materia d’imposta preventiva, l’Ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS) e tutti gli altri testi federali, leggi, ordinanze, circolari e disposizioni relativi agli interessi moratori.»

La motivazione dell’iniziativa parlamentare è la seguente:

«Considerati il deterioramento della situazione congiunturale svizzera ed europea, la persistente forza del franco, i tassi d’interesse negativi applicati sui capitali da talune banche, l’economia svizzera e in particolare le piccole e medie imprese stanno vivendo un periodo difficile. In un tale contesto economico, un tasso d’interesse moratorio del 5 per cento o comunque fissato molto al di sopra dei tassi di mercato, viene percepito come un pesante onere finanziario aggiuntivo per molte imprese. Colpite sono in particolare le aziende che già versano in difficoltà finanziarie. Inoltre è prevedibile che questi costi supplementari vengano poi scaricati sui consumatori.

Attualmente i tassi d’interesse della Banca nazionale per il Libor a tre mesi si attesta in una fascia di riferimento compresa tra meno 1,25 e meno 0,25 per cento. Altri tassi d’interesse di riferimento si trovano a livelli minimi se non negativi, ben al di sotto del 5 per cento previsto dal vigente articolo 104 CO. In un tale contesto appare pertanto opportuno adeguare al livello di mercato tutti gli interessi di mora applicati dalla Confederazione.

È inoltre dubbio che un mantenimento dell’interesse moratorio a livelli così alti possa effettivamente portare a un miglioramento della morale di pagamento. Applicare da parte dell’Amministrazione federale delle contribuzioni un tasso d’interesse moratorio eccessivamente elevato rispetto all’andamento dei tassi di mercato può in definitiva costituire un comportamento iniquo soprattutto se rapportato ai tassi decisi dai Governi cantonali.»