Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/51: 22.431 n Iv. pa. CSSS-CN. Eccezioni all’obbligo di esercitare l’attività per tre anni di cui all’articolo 37 capoverso 1 LAMal in caso di comprovata penuria di medici · 11 pagine
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Rapporto
1 Genesi del progetto
Il 1° gennaio 2022 è entrato in vigore il nuovo tenore dell’articolo 37 capoverso 1 della legge federale del 18 marzo 19941 sull’assicurazione malattie (LAMal), che introduce nuove condizioni di autorizzazione per i medici che desiderano esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Secondo la nuova disposizione i medici che vengono autorizzati a partire da questa data devono aver lavorato, nel campo di specializzazione oggetto della domanda di autorizzazione, per almeno tre anni in un centro svizzero di perfezionamento riconosciuto. Secondo diversi riscontri pervenuti dai Cantoni la formulazione attuale dell’articolo 37 capoverso 1 LAMal rischierebbe di comportare una copertura sanitaria insufficiente nel settore della medicina di base ambulatoriale segnatamente nelle regioni periferiche, dove i medici che vanno in pensione incontrano molte difficoltà a trovare un successore che intenda rilevare il loro studio.
Nel quadro della sua seduta del 20 maggio 2022, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha discusso della situazione summenzionata e ha deciso, con 24 voti e 1 astensione, di depositare l’iniziativa parlamentare «Eccezioni all’obbligo di esercitare l’attività per tre anni di cui all’articolo 37 capoverso 1 LAMal in caso di comprovata penuria di medici». La Commissione non rimette in discussione l’idea di fondo della disposizione entrata recentemente in vigore, ossia la volontà di garantire la qualità delle prestazioni assicurandosi che i medici autorizzati a esercitare a carico dell’AOMS dispongano delle conoscenze del sistema sanitario svizzero. Nondimeno ritiene che in caso di situazioni di copertura sanitaria insufficiente da parte dei fornitori di prestazioni nell’ambito della medicina di base ambulatoriale (medici di famiglia, pediatri), i Cantoni debbano poter disporre di una regola derogatoria che permetta di prevedere eccezioni all’obbligo di aver lavorato per almeno tre anni in un centro svizzero di perfezionamento riconosciuto.
L’8 giugno 2022 la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha dato seguito, con 11 voti contro 2, all’iniziativa parlamentare presentata dalla commissione omologa del Consiglio nazionale. La CSSS-S riconosce la necessità di agire e ritiene che, in questo caso, sia legittimo e giustificato ricorrere allo strumento dell’iniziativa parlamentare.
Il 23 giugno 2022 la CSSS-N ha esaminato una prima versione del progetto preliminare e ne ha discusso i contenuti in presenza di rappresentanti dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Il 18 agosto 2022 ha adottato il progetto preliminare, che ha posto in consultazione corredato del presente rapporto esplicativo.