Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/52: Modifica della legge sul diritto d’autore (LDA) · 44 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati

Swisscopyright propongono di eliminare la riserva della reciprocità e ritengono che sia più corretto e semplice, dal punto di vista pratico, trattare le imprese mediatiche estere come quelle nazionali, in modo da evitare che gli usi di pubblicazioni straniere debbano essere filtrati ed esclusi. Inoltre, la riserva della reciprocità renderebbe gratuita l’utilizzazione di contenuti provenienti da imprese mediatiche estere e questo potrebbe favorire la predilezione di contenuti esteri rispetto ai contenuti svizzeri. GDS ritiene che la proposta del Consiglio federale non sia conciliabile, nel complesso, con l’impianto della legge. La riserva della reciprocità sancita dall’articolo 37b AP-LDA non elimina infatti gli elementi poco chiari a livello sistematico.

Art. 37c AP-LDA (Diritto di partecipazione dell’autore)

Osservazioni sul cpv. 1

La partecipazione degli autori al prodotto della gestione per le utilizzazioni secondo l’articolo 37a AP-LDA da parte delle imprese mediatiche viene essenzialmente accolta con favore (PLR, i Verdi, ASW, BZV, CH Media, COFEM, Früh/Hilty/Picht/Thouvenin, impressum, kf, le imprese mediatiche svizzere private, Nau media, RSF, Suisseculture, Syndicom, Telesuisse, USAM, USS, Wikimedia CH). BZV, SIG e Syndicom ritengono che la proposta partecipazione dei giornalisti sia di fondamentale importanza; Impressum, SSM e USS la considerano addirittura indispensabile.

Secondo il PS, il diritto al compenso dovrebbe competere all’autore. Sono della stessa opinione anche GDS e Früh/Hilty/Picht/Thouvenin, che si dichiarano favorevoli a un diritto al compenso per gli autori con la partecipazione delle imprese mediatiche. SIG, Swisscopyright e Suisseculture ritengono giusto che il diritto di partecipazione previsto dall’articolo 37c LDA competa a tutti i titolari dei diritti che abbiano contribuito alle pubblicazioni giornalistiche, quindi, ad esempio, anche agli autori di opere preesistenti e ai titolari di diritti affini. Tale interpretazione dovrebbe essere menzionata esplicitamente nel messaggio del Consiglio federale, dal momento che non si evince in modo chiaro dall’attuale tenore della legge: i termini «autore» e «opera» non escludono dalla partecipazione al compenso gli altri titolari di diritti e prestazioni, segnatamente quelli derivanti dalle pubblicazioni giornalistiche.

ZG e Società digitale temono che il diritto di partecipazione si ripercuota negativamente sui contratti di lavoro degli autori. Bibliosuisse rinvia all’articolo 332 capoverso 1 del Codice delle obbligazioni del 30 marzo 191127 (CO), secondo il quale gli autori non riceverebbero nulla. Aktion Medienfreiheit ritiene che questa regolamentazione sia discutibile e non necessaria e osserva che gli editori compensano già le prestazioni creative dei giornalisti con salari e onorari. DUN e USAM esprimono riserve sull’attuazione del diritto di partecipazione.

IRF, PL, SIG, SSM, SUISA, Suisseculture, Swisscopyright, Syndicom e USS ritengono che un’adeguata partecipazione degli autori sia indispensabile e sono del parere che una partecipazione al 50 per cento sia appropriata.

VSM, MÉDIAS SUISSES, Stampa Svizzera, Gassmann Media e numerosi membri di VSM e Stampa Svizzera ritengono che una partecipazione adeguata potrebbe essere compresa tra il 5 e il 50 per cento.

AROPI osserva che le parti di pubblicazioni giornalistiche che non presentano un carattere originale non costituiscono opere e propone quindi la seguente formulazione: «1 L’auteur d’une publication journalistique reprise sous forme d’extraits dépourvus de caractère individuel ou de courts extraits peut prétendre à une part équitable du produit de la gestion pour les utilisations au sens de l'art. 37a»28.

Secondo Bibliosuisse, l’utilizzo del termine «autore» nella presente disposizione può dare adito a malintesi.

Come nel titolo terzo della LDA, in cui si parla di «artisti», occorre utilizzare un termine diverso da «autore»

(p. es. «giornalista») per evitare che si ponga la questione della protezione del diritto d’autore.

Osservazioni sul cpv. 2

Sono pervenuti alcuni riscontri sul capoverso 2, che specifica che il diritto al compenso è intrasmissibile e irrinunciabile. Secondo Syndicom e SSM, questi sono elementi di importanza fondamentale per il progetto. Wikimedia CH ritiene che la formulazione sia in contrasto con le licenze gratuite e vorrebbe che fosse aggiunta una riserva per le licenze pubbliche comuni.

27 RS 220

28 «1 L’autore di una pubblicazione giornalistica ripresa sotto forma di parte che non presenta un carattere originale o di breve estratto può esigere una parte equa del prodotto della gestione delle utilizzazioni secondo l’articolo 37a» (traduzione libera).