Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/52: Modifica della legge sul diritto d’autore (LDA) · 44 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati
contributo all’adempimento del fabbisogno di informazioni è adeguato, ma che deve essere interpretato. La spiegazione contenuta nel rapporto esplicativo è corretta. Occorre evitare che possa farsi strada l’interpretazione secondo la quale più clic indicano un maggiore fabbisogno di informazioni.
Diversi partecipanti alla consultazione propongono modifiche redazionali alla formulazione del capoverso 2bis, che dovranno essere valutate nel quadro della redazione di un eventuale messaggio:
- nel secondo periodo del capoverso 2bis, in tedesco, «zu entrichten sind» deve essere sostituito con «entrichtet werden», in modo da riferirsi a pagamenti effettivamente contabilizzati e non a richieste e diritti non accompagnati da dati e non controllabili (PL, SIG, Suisseculture, Swisscopyright).
- Secondo RSF, il criterio delle spese sostenute dalle imprese mediatiche può essere soggetto a interpretazioni diverse, non necessariamente compatibili con le finalità prefissate. La formulazione proposta è quindi la seguente: «Les sociétés de gestion sont tenues de répartir le produit de la gestion du droit visé à l’article 37a proportionnellement à la part des dépenses des entreprises de médias directement affectées à la production de publications journalistiques et à la contribution de celles-ci à la couverture des besoins en information»30.
- Società digitale sostiene che il prodotto della gestione dovrebbe essere ripartito solo in base alla rilevanza del contenuto ai fini del funzionamento della democrazia. L’obiettivo dichiarato del progetto è proprio la tutela di questa funzione del giornalismo; pertanto, anche il prodotto deve essere ripartito secondo lo stesso principio. La formulazione proposta è la seguente: «Die Verwertungsgesellschaften müssen den Verwertungserlös nach Artikel 37a nach Relevanz des Inhalts für das Funktionieren der Demokratie und des Beitrags der journalistischen Veröffentlichung zur Erfüllung des Informationsbedürfnisses für die politische Teilhabe verteilen. Zur Erhebung der Verteilung soll der Wille der Rezipient:innen ermittelt und einbezogen werden»31.
Secondo GDS, la proposta del Consiglio federale non è conciliabile con l’impianto della legge e porterebbe all’introduzione di tutta una serie di disposizioni speciali, tra cui anche la presente. Nell’ottica di produrre leggi coerenti e comprensibili, è assolutamente necessario rinunciare a questi elementi estranei alla sistematica della legge in questione. Aktion Medienfreiheit rifiuta i criteri proposti, ritenendoli vaghi, difficilmente verificabili e quindi impraticabili. La chiave di ripartizione nasconde inoltre un notevole potenziale di conflitto tra i beneficiari del compenso.
Art. 60a AP-LDA (Compenso alle imprese mediatiche)
In riferimento al capoverso 1, è stato accolto positivamente il fatto che il compenso venga stabilito in base alle spese sostenute o alle entrate conseguite dai servizi online e non in base al bacino d’utenza (ZH, Aerzteverlag medinfo, Druckerei Steckborn, Entlebucher Medienhaus, Freiämter Regionalzeitungen, Keystone SDA, MÉDIAS SUISSES, Meier + Cie, Müller Medien, Regiopress, Ringier, SRG SSR, Stampa Svizzera, Syndicom, Telesuisse, Ticinonline, VSM, ZT Medien, Zürcher Oberland Medien, 20 minuti Ticino). Se il compenso fosse calcolato sul bacino d’utenza, infatti, si premierebbe il giornalismo basato sul clickbaiting (SSM, Syndicom). Per questa ragione, SSM auspica che l’espressione «entrate conseguite per mezzo dell’utilizzazione» venga eliminata. La formulazione in questione, seppure indirettamente, è incentrata sul bacino d’utenza e incentiva quindi la creazione di contenuti improntati alla massima condivisione. Molti, tra i partecipanti alla consultazione, rilevano inoltre che la definizione di un compenso adeguato deve basarsi necessariamente su tutte le entrate conseguite dai servizi online. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile ottenere una compensazione effettiva per la produzione di contenuti giornalistici (Aerzteverlag medinfo, Druckerei Steckborn, Entlebucher Medienhaus, Freiämter Regionalzeitungen, Keystone SDA, MÉDIAS SUISSES, Meier + Cie, Müller Medien, Regiopress, Ringier, Stampa Svizzera, Ticinonline, VSM, ZT Medien, Zürcher Oberland Medien, 20 minuti Ticino). Il PS e AMF menzionano che il compenso basato sulle spese è in contrasto con il principio alla base del diritto d’autore, che è invece orientato al bacino d’utenza. Aktion Medienfreiheit ritiene che occorrerebbe fare riferimento a un valore misurabile, considerando il bacino d’utenza degli snippet, e mettere in conto che i servizi online potrebbero ricorrere
30 «Le società di gestione sono tenute a ripartire il prodotto della loro gestione secondo l’articolo 37a proporzionalmente alle spese sostenute dalle imprese mediatiche direttamente interessate dalla produzione di pubblicazioni giornalistiche e al contributo di queste ultime all’adempimento del fabbisogno di informazioni» (traduzione libera).
31 «Le società ripartiscono il prodotto della loro gestione secondo l’articolo 37a in base alla rilevanza del contenuto per il funzionamento della democrazia e al contributo delle pubblicazioni giornalistiche all’adempimento del fabbisogno di informazioni ai fini della partecipazione politica. Ai fini del calcolo della ripartizione deve essere accertata e tenuta in conto la volontà dei destinatari» (traduzione libera).