Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/58: Iv.pa. Eliminare e impedire le discriminazioni degli svizzeri nell’ambito del ricongiungimento familiare · 16 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

Caritas Suisse, CSP VD esprimono soddisfazione per il fatto che venga soppresso il termine per il ricongiungimento familiare. Pur riconoscendo l’importanza di un arrivo precoce dei minori in Svizzera ai fini della loro integrazione, Caritas Suisse precisa che vi sono delle situazioni in cui il ricongiungimento familiare tardivo è del tutto ragionevole se non l’unica soluzione possibile.

c) Altre osservazioni e proposte

Caritas Suisse, ODAS chiedono sia che le condizioni relative al ricongiungimento familiare siano allentate sia che i termini applicabili allo stesso vengano abrogati anche per gli stranieri a basso reddito, le persone ammesse provvisoriamente, le famiglie separate nell’ambito dell’Accordo di Dublino o i minori rifugiati i cui genitori sono all’estero.

ODAS reputa problematico che la proroga del permesso di dimora per il ricongiungimento familiare, in particolare in caso di dipendenza dall’aiuto sociale, sia rimesso in discussione dopo un periodo relativamente breve dall’entrata in Svizzera dei familiari. Sulla scorta di questa considerazione, l’ODAS si dice scettico sul progetto di modifica della LStrI in corso volto a limitare le prestazioni di aiuto sociale nei primi tre anni di soggiorno in Svizzera dei familiari del cittadino svizzero. Ritiene che le nuove norme comporteranno nuove disparità di trattamento fra i cittadini svizzeri e i cittadini dell’UE/AELS che non sono toccati dal progetto e chiede espressamente di rinunciarvi.