Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/6: Decreto federale concernente un’imposizione particolare dei grandi gruppi di imprese (Attuazione del progetto dell’OCSE e del G20 sull’imposizione dell’economia digitale) · 59 pagine

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confronto internazionale. A livello federale sono particolarmente importanti i seguenti progetti.

 Abolizione delle tasse di bollo: nel 2021 il Parlamento ha deciso di abolire la tassa

d’emissione come parte delle tasse di bollo. Tuttavia, il progetto è stato respinto dal Popolo nel febbraio del 2022.

 Riforma dell’imposta preventiva: a fine 2021 il Parlamento ha approvato una ri-

forma dell’imposta preventiva. Tutte le imprese, tra cui soprattutto anche i grandi gruppi di imprese, otterranno condizioni quadro competitive per erogare in Svizzera finanziamenti interni al gruppo. Per raggiungere il livello d’imposizione minima secondo l’OCSE e il G20 è poco rilevante l’esenzione dal pagamento dell’imposta preventiva che prevede il progetto per gli interessi (cfr. n. 4). Si potrà così promuovere maggiormente l’economia nazionale svizzera. Contro tale riforma è stato indetto un referendum. La votazione popolare potrebbe avere luogo nell’autunno del 2022.

 Introduzione di un’imposta sul tonnellaggio: l’imposta sul tonnellaggio è ampia-

mente accettata e diffusa a livello internazionale, soprattutto nell’UE. È uno strumento finalizzato a offrire le medesime condizioni concorrenziali e guadagnarsi così i favori di compagnie di navigazione marittima molto mobili. Siccome i relativi ricavi sono esonerati dall’imposizione minima dell’OCSE e del G20, questa misura può essere ancora attuata con possibili effetti positivi per la piazza economica svizzera. Il messaggio del Consiglio federale è attesto per il secondo trimestre del 2022.

Il 16 febbraio 2022 il Consiglio federale ha emanato la sua analisi globale «Rafforzamento della piazza economica svizzera», in cui presenta 12 progetti che intende promuovere in maniera prioritaria nel 2022 allo scopo di rafforzare la piazza economica. Essi comprendono, per esempio, i messaggi relativi alla legge sullo sgravio delle imprese e all’introduzione di un freno alla regolamentazione, alla legge sulle finanze della Confederazione per la gestione del debito causato dalla pandemia di COVID-19, alla revisione parziale della legge sui cartelli ma anche il progetto di revisione della legge federale sulla riduzione delle emissioni di CO2 (RS 641.71). Vari progetti riguardano anche la digitalizzazione. Nel 2022 il Consiglio federale intende quindi avviare procedure di consultazione per l’introduzione di un’identità elettronica (Ie) statale e per la semplificazione della vendita per corrispondenza di prodotti farmaceutici non soggetti a prescrizione. Anche il programma di trasformazione DaziT per la digitalizzazione continua e la semplificazione dei processi doganali ha la massima priorità per il Consiglio federale in questo contesto. L’analisi globale suggerisce inoltre quali altri lavori siano necessari nell’Amministrazione federale per far fronte alle difficoltà attuali cui è esposta la piazza economica svizzera, come il cambiamento demografico, la questione della configurazione futura dei rapporti con l’UE e l’attuazione di una politica climatica economicamente efficiente.

L’imposizione minima globale pone anche la politica locale dei Cantoni davanti a nuove sfide. I Cantoni con un’imposizione ridotta, in particolare, perderanno in parte un vantaggio competitivo esistente. Le entrate generare dall’imposta integrativa svizzera fornirebbero loro un certo margine di manovra politico-finanziario per contrastare tali ripercussioni. Nel contesto dei progetti costituzionali e di diritto internazionale, i Cantoni decideranno con i loro poteri sovrani se, ed eventualmente quali,