Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/63: Revisione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente: finanziamento transitorio e consenso (incl. diritto esecutivo) · 69 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla revisione della LCIP (finanziamento transitorio e consenso)
porto per ciascuna cartella informatizzata del paziente aperta e per ciascun professionista della salute affiliato nonché per identità emessa viene ridotto in modo tale che a tutte le comunità di riferimento le organizzazioni certificate ai sensi della LCIP sia riconosciuto lo stesso importo per cartella aperta, professionista della salute avente diritto e identità elettronica emessa.».
4.2.5 Art. 4 Importo massimo per ciascuna comunità di riferimento
A ciascuna comunità di riferimento può essere concesso complessivamente un importo massimo di 15 milioni di franchi.
I Cantoni AG, BE, BL, BS, LU, SO, TI, UR e la GDK nonché CH++ osservano che la limitazione a 15 milioni di franchi dell’importo massimo per ciascuna comunità di riferimento può essere d’ostacolo ad eventuali fusioni tra comunità di riferimento. Il Cantone BE teme che per via di questa disposizione grandi comunità di riferimento come axsana, che sono sostenute da più Cantoni, risultino svantaggiate. La disposizione impedisce inoltre un consolidamento del mercato, che sarebbe benvenuto, anche se le basi legali non dovrebbero comunque ostacolare l’obiettivo della «OneCIP». Sia il Cantone BE che CH++ chiedono pertanto lo stralcio dell’articolo 4. Il Cantone BE suggerisce tuttavia di prevedere eventualmente un disciplinamento derogatorio per le fusioni fra comunità di riferimento.
Il Cantone ZH fa presente che il tetto massimo si orienta al limite di spesa pianificato di 30 milioni di franchi. Poiché questa cifra può cambiare, l’importo massimo per ciascuna comunità di riferimento non va formulato in termini assoluti. Chiede pertanto la seguente modifica: «A ciascuna comunità di riferimento può essere concesso complessivamente un importo massimo di 15 milioni di franchi pari al massimo alla metà del limite di spesa di cui all’articolo 23b LCIP.». axsana si associa a questa richiesta, ma propone una formulazione leggermente diversa del testo: «A ciascuna comunità di riferimento può essere concesso complessivamente un importo massimo di 15 milioni di franchi pari al massimo alla metà degli aiuti finanziari a disposizione.».
Per ragioni di sicurezza della pianificazione, ASPS chiede che gli importi massimi per ciascuna comunità di riferimento siano definiti e comunicati preventivamente. L’articolo va quindi adeguato in tal senso.
Al fine di garantire il pari trattamento delle comunità di riferimento/comunità attive a livello nazionale, IG eHealth, SDV e SHV propongono la seguente modifica: «A ciascuna comunità di riferimento/comunità può essere concesso complessivamente un importo massimo di 15 milioni di franchi.». ADTG propone la stessa modifica ma con un importo di 30 milioni di franchi.
Per IGMG, il tetto massimo è troppo alto e «mangia» troppa parte del credito per la sola messa a disposizione della piattaforma. Si limita tuttavia a osservare che un tetto massimo andrebbe definito anche per gli studi medici, partendo per esempio dall’ipotesi che un medico di base possa «riempire» 1000 cartelle due volte l’anno. Propone quindi un tetto di 30 000 franchi per medico di base, ipotizzando eventualmente cifre più basse per gli specialisti. Un’altra opzione potrebbe anche consistente nel limitare questi pagamenti a 5 anni, il che costituirebbe un ulteriore sprone a riempire le cartelle il prima possibile e nel miglior modo possibile (e con strutture di back-office efficienti).
SGMI fa presente che un contributo massimo ha poco senso poiché tutto l’interesse sta nell’avere il minor numero possibile di comunità di riferimento (efficienza, scalabilità, problemi di trasferimento dei dati). Attraverso l’OFCIP si può comunque (in caso di scalabilità dei processi) controllare indirettamente il contributo massimo. Propone pertanto di stralciare l’articolo senza sostituirlo.
AD Swiss chiede il pari trattamento di comunità e comunità di riferimento attive a livello nazionale nonché degli identity provider e propone la seguente modifica: «A ciascuna comunità di riferimento/comunità e a ciascun identity provider può essere concesso complessivamente un importo massimo di 15 milioni di franchi.». Si associa alla richiesta anche HIN.