Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/63: Revisione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente: finanziamento transitorio e consenso (incl. diritto esecutivo) · 69 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 48Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla revisione della LCIP (finanziamento transitorio e consenso)
6 Altri punti sollevati
6.1 Processo legislativo
I Cantoni AG, BE, NW e la GDK deplorano che questa prima revisione parziale non possa esplicare la sua efficacia prima della metà del 2024 al più presto e che una revisione completa non intervenga prima del 2027. Il Cantone NW e la GDK fanno presente che fino ad allora tutti gli attori dovranno sforzarsi di sostenere la diffusione della CIP nella popolazione, presso i professionisti della salute e le strutture sanitarie con i mezzi giuridici e finanziari disponibili. Il compito non è facile e c’è il rischio che la CIP non esca indenne da questo periodo. Occorre richiamare esplicitamente l’attenzione del Parlamento su questo punto e accelerare di conseguenza il processo legislativo. Il Cantone BE trova irresponsabile che una revisione completa della LCIP non intervenga prima del 2027 e che lacune cruciali, note da tempo, nella concezione della CIP sussistano ancora per anni, compromettendo gravemente l’insieme del progetto di introduzione della CIP, uno strumento di cui la Svizzera ha rapidamente bisogno. Anche il Cantone LU ritiene che il periodo di transizione fino alla prevista attuazione della revisione completa della LCIP sia troppo lungo e teme che ciò comporti una generale perdita di accettazione della CIP.
Alleanza del Centro attende che venga finalmente creata una base finanziaria durevole per la CIP e le comunità di riferimento e chiede al Consiglio federale di creare, attraverso la revisione completa della LCIP, condizioni quadro che permettano di giungere il più rapidamente possibile ad avere una CIP funzionale, pratica e finanziariamente stabile, che si presti in seguito ad essere largamente utilizzata. Il periodo di transizione deve essere il più breve possibile e ogni ulteriore ritardo va evitato. Anche il PSS ritiene che l’introduzione di misure semplificate, che dovrebbero seguire la revisione della LCIP fra cinque anni, proceda fin troppo lentamente.
ACSI e FRC additano il bilancio negativo della CIP: nel novembre 2022, una scheda informativa della Confederazione e della GDK faceva stato di 13 000 CIP aperte. A sei anni dall’introduzione della legge sembra quindi che solo 2 svizzeri su 1000 abbiano aperto una CIP. Trovano dunque strano che all’Amministrazione federale vada bene darsi un termine di cinque anni per rielaborare un progetto con un così grande potenziale di riduzione dei costi. CH++ si associa a questa affermazione.
IG eHealth e SHV fanno notare che il ritardo della Svizzera nella trasformazione digitale è considerevole. Ciò significa che si tollerano inefficienze nell’assistenza e nell’amministrazione che hanno per effetto quello di far aumentare i costi. È dunque essenziale mettere in atto una tabella di marcia ambiziosa in fatto di trasformazione digitale in quanto questa potrebbe contribuire a una migliore assistenza e una riduzione dei costi.
axsana fa notare che vi sono, specie a livello organizzativo, alcune misure di miglioramento – spesso verosimilmente neppure controverse – da attuare parallelamente alla revisione completa. Suggerisce quindi di svolgere immediatamente un sondaggio in proposito fra le comunità di riferimento.
CH++ trova che la prevista revisione completa della legge sia molto promettente, ma teme sia troppo tardiva.
6.2 Obbligo di affiliarsi a una comunità o a una comunità di riferimento per tutti i pro-
fessionisti della salute
Il Cantone SG chiede che tutti i fornitori di prestazioni del settore ambulatoriale siano obbligati a tenere una CIP, facendo diventare l’obbligo di affiliarsi a una comunità o comunità di riferimento una condizione di autorizzazione a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Quest’obbligo deve essere introdotto anticipatamente già in questa prima revisione della LCIP, con un termine transitorio ragionevole. Il Cantone TG, Interpharma e scienceindustries si associano a questa richiesta. Il PLR, il PSS, svg-usam e DVSP rimandano alla mozione 19.3955 «Una cartella informatizzata del paziente per tutti i professionisti della salute coinvolti nel processo di cura», chiaramente accolta dal Parlamento l’8 marzo 2021, e chiedono che questo obbligo sia già recepito in questa prima revisione della LCIP o che se ne valuti la possibilità. A questa richiesta si associano anche FRC e CH++.