Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine

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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3

veicoli a motore nel traffico stradale sono meno severe di quelle per i conducenti di veicoli di trazione delle ferrovie.

Queste condizioni quadro del traffico merci stradale si sono dimostrate efficaci ai fini dell’interazione della strada e della ferrovia nel trasporto di merci e secondo il Consiglio federale resteranno valide anche in futuro. Lo confermano i principali operatori del settore, che si attendono stabilità e certezza della pianificazione in questi ambiti. Inoltre, queste disposizioni sono largamente accettate dalla popolazione.

Condizioni quadro per il traffico merci su rotaia

Apertura del mercato e accesso alla rete: il libero accesso alla rete nel traffico merci su rotaia, stabilito anche nell’Accordo sui trasporti terrestri, è stato introdotto nell’ambito della riforma delle ferrovie del 1999 come presupposto per l’inserimento di elementi di concorrenza. Per garantire la qualità e la sicurezza del traffico ferroviario svizzero, come condizione per l’accesso alla rete tutte le imprese di trasporto ferroviario devono dimostrare di possedere una licenza e un certificato di sicurezza per le tratte percorse.

Prezzi delle tracce: ogni impresa di trasporto ferroviario paga al gestore una rimunerazione, ossia il prezzo delle tracce, per l’utilizzazione dell’infrastruttura. Il livello dei prezzi delle tracce per il traffico merci si basa sui rispettivi costi marginali causati da un trasporto. Il prezzo delle tracce serve anche a fornire incentivi per un’utilizzazione efficiente dell’infrastruttura. Diversamente dal traffico

viaggiatori, si rinuncia alla riscossione di un contributo proporzionale al fatturato per l’utilizzazione della rete ferroviaria (il cosiddetto contributo di copertura).

Concezione del trasporto di merci per ferrovia: la concezione è stata introdotta con il progetto

concernente la revisione totale della legge sul trasporto di merci. Essa costituisce la base della

Confederazione per lo sviluppo delle infrastrutture per il traffico merci ferroviario e assicura nel contempo la permanenza delle infrastrutture esistenti. Specifica le condizioni quadro per la

pianificazione e il finanziamento degli impianti del traffico merci ferroviario dal punto di vista della Confederazione.

Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (PROSSIF): l’ampliamento

dell’offerta di tracce e delle necessarie capacità delle tratte, nonché la costruzione di nuovi impianti e l’ampliamento di impianti esistenti che secondo l’articolo 62 capoverso 1 Lferr fanno parte

dell’infrastruttura, avvengono attraverso il programma di sviluppo strategico PROSSIF. La

partecipazione degli operatori del settore del traffico merci su rotaia alla pianificazione è stata

rafforzata dalla revisione totale della legge sul trasporto di merci (ad es. attraverso un gruppo di accompagnamento per lo sviluppo del traffico merci ferroviario). Nel PROSSIF la Confederazione considera, in particolare, l’accessibilità degli impianti di carico e delle stazioni di ricevimento con volumi di trasporto significativi, nonché le stazioni di smistamento e di formazione.

Programma di utilizzazione della rete, piani di utilizzazione della rete: al fine di garantire i diritti di circolazione (tracce) per i diversi generi di trasporto, con la revisione totale della legge sul trasporto di merci è stato introdotto lo strumento del programma di utilizzazione della rete (art. 9b Lferr). Nel programma di utilizzazione della rete vengono stabilite le capacità di tracce destinate ai diversi generi di trasporto. Le capacità stabilite vengono poi concretizzate nei piani di utilizzazione della rete elaborati dai gestori dell’infrastruttura e, come prescritto dall’articolo 12 dell’ordinanza del

25 novembre 199826 concernente l’accesso alla rete ferroviaria (OARF), devono essere

obbligatoriamente rispettate nell’assegnazione delle tracce.

Contributi d’investimento per i binari di raccordo e gli impianti di trasbordo per il TC: questi

contributi forniscono innanzitutto incentivi per una maggiore utilizzazione della ferrovia. Attraverso i contributi d’investimento a favore di impianti del traffico merci ferroviario di proprietà privata, la Confederazione influisce sulla configurazione e l’ubicazione di tali impianti in modo che risultino conformi agli obiettivi definiti nella concezione per il trasporto di merci su rotaia. Il cofinanziamento

26 RS 742.121

27/97 BAV-D-CC8A3401/803