Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine
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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3
e la Svizzera in qualità di Stato membro sono state incaricate dell’attuazione. Anche il ruolo della navigazione interna in quanto vettore importante per l’economia dovrà essere rafforzato attraverso una maggiore integrazione nelle catene logistiche multimodali e una migliore armonizzazione dei
programmi di promovimento nazionali.
In Svizzera mancano però le basi legali per il promovimento finanziario della navigazione interna (come ad es. contributi d’investimento per la conversione a propulsioni clima-compatibili o contributi d’esercizio per il trasferimento dei trasporti di merci alla via d’acqua).
1.3.4 Previsione di mercato per il traffico merci
Lo scenario di base delle Prospettive di traffico 2050 del DATEC parte dal presupposto di un volume di 544 milioni di tonnellate per il 2050, che corrisponde a un aumento del 24 per cento rispetto al 2018. Ne risultano prestazioni di trasporto pari a 35,8 miliardi di tkm, equivalenti a un aumento del
29 per cento rispetto al 2018 (27,8 mia. tkm). Dal punto di vista dei vettori non si rilevano variazioni significative a livello di ripartizione della domanda nel mercato complessivo. Con una quota su rotaia e su strada pari rispettivamente al 38,2 e al 61,8 per cento, la ripartizione modale riferita alle prestazioni di trasporto si manterrà in un ordine di grandezze simile a quello attuale. La quota di mercato della ferrovia con riferimento ai volumi si attesta al 14,3 per cento (78 mio. t), il che porta a concludere che secondo le Prospettive di traffico la ferrovia conserverà la sua quota di mercato nel traffico merci interno. Un lieve calo è previsto nella navigazione interna dove la quota in termini di volume scenderà dall’1,3 per cento nel 2017 allo 0,9 nel 2050, un’evoluzione che si spiega con la riduzione dei volumi nella categoria merceologica dei vettori energetici, quantitativamente importanti nella navigazione interna.
Tendenze dell’industria logistica
Le Prospettive di traffico 2050 del DATEC individuano diverse tendenze per l’industria logistica sotto forma di sovraordinate «macrotendenze», che evidenziano un aumento, rispetto a oggi, delle esigenze logistiche dei clienti nei confronti delle diverse offerte del traffico merci.
Cambiamento della struttura delle merci e mutamento strutturale economico: l’importanza della Svizzera come sito industriale è in calo ormai da diverso tempo e continuerà a diminuire. La crescita del PIL è trainata principalmente dai servizi, mentre i settori produttivi e ad alta intensità di merci presentano aspettative di crescita inferiori alla media. Le quantità di materie prime e di merci pesanti trasportate diminuiranno.
Commercio elettronico e acquisti online: la tendenza al commercio elettronico è un fattore importante nell’aumento delle piccole spedizioni, che (nella consegna locale ovvero nella distribuzione capillare) determinano un sensibile incremento del traffico di veicoli più piccoli (in particolare autofurgoni). Ciò va di pari passo con una frammentazione dell’ultimo miglio e significa che oltre all’attuale struttura si vanno diffondendo micro-hub e punti di ritiro pacchi che vengono gestiti in modo raggruppato e dai quali può essere effettuata la consegna a domicilio.
Digitalizzazione: l’importanza delle catene di fornitura intelligenti e delle informazioni in tempo reale nelle catene di produzione e di processi dell’industria logistica e dei trasporti sta aumentando. Ciò consente di coordinarsi e integrarsi con committenti e spedizionieri ottimizzando i processi e
migliorando la gestione delle capacità e dell’utilizzazione. Il percorso di trasporto diventa più
trasparente. A tal fine sono importanti dal punto di vista organizzativo le diverse forme di integrazione verticale. Una più forte integrazione dovrebbe essere associata a un maggiore sviluppo degli offerenti di sistemi logistici (la cosiddetta supergrid logistics). La digitalizzazione consente l’automazione dei processi nell’industria logistica, con la possibilità di automatizzare le procedure di carico e di
trasbordo.
Automazione: oltre all’interconnessione digitale, in futuro i processi di produzione nella logistica dei trasporti saranno caratterizzati dall’automazione. Ciò vale tanto per il traffico merci su strada quanto per quello su rotaia e per altri livelli del valore aggiunto nell’industria logistica (ad es.
immagazzinamento, commissionamento e in particolare anche le interfacce con i trasporti). Soprattutto nel traffico merci su rotaia sono state avviate automazioni concrete risultanti dalla migrazione al DAC. 29/97
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