Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/75: Legge federale sull’estensione della compensazione delle perdite · 16 pagine
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Rapporto esplicativo concernente l’estensione della compensazione delle perdite
economica e significa che la somma di tutti i risultati periodici di un’impresa corrisponde al suo utile totale e, quindi, alla sua capacità economica complessiva2. Per utile totale si intende l’utile complessivamente generato (somma di tutti gli utili annuali dedotte tutte le perdite annuali) durante l’intero periodo di esistenza dell’impresa. Secondo questa teoria, la compensazione delle perdite dovrebbe essere possibile per un tempo illimitato sia con il meccanismo del riporto in avanti che con quello del riporto indietro. Nelle leggi fiscali vigenti l’attuazione del principio dell’utile totale è limitata segnatamente dalla tassazione periodica che, per motivi di praticabilità, consente solo una compensazione delle perdite limitata nel tempo.
1.1.2 Imposta federale diretta
1.1.2.1 Compensazione di perdite subite in Svizzera
Secondo la legge federale del 14 dicembre 19903 sull’imposta federale diretta (LIFD) è possibile dedurre le perdite dei sette esercizi precedenti il periodo fiscale. Questa compensazione ordinaria delle perdite vale sia per i lavoratori indipendenti (art. 31 cpv. 1 LIFD) sia per le persone giuridiche (art. 67 cpv. 1). Eventuali riporti di perdite a esercizi successivi dopo questi sette anni decadono. Non è invece possibile riportare le perdite a esercizi precedenti.
La compensazione straordinaria delle perdite è disciplinata nell’articolo 31 capoverso 2 e nell’articolo 67 capoverso 2 LIFD ed è applicabile soltanto a risanamenti. Nel caso di questi ultimi, il riporto di perdite in avanti non ancora compensato può essere compensato a tempo illimitato con gli utili da risanamento. L’utile da risanamento deriva dalle misure (di risanamento) finanziarie, vale a dire versamenti suppletivi o prestazioni che comportano l’eliminazione o la riduzione di un bilancio deficitario vero e proprio. Si ha un bilancio deficitario propriamente detto quando la società di capitali o la società cooperativa oppure, nel caso di attività lucrativa indipendente, la ditta individuale o la società di persone, è in perdita e non dispone di riserve palesi e/o occulte che coprono le perdite contabilizzate4.
La limitazione della compensazione ordinaria delle perdite a sette anni può determinare disparità di trattamento, per esempio per le persone giuridiche o le persone fisiche che esercitano un’attività lucrativa indipendente (il termine «impresa» viene di seguito riferito a entrambi i tipi di persone), qualora dovessero subire una volta una perdita elevata e successivamente generare solamente utili ridotti (es. 1). Questa situazione riguarda anche le imprese che subiscono piccole perdite su diversi periodi fiscali e, successivamente, generano solamente utili ridotti (es. 2). In presenza di diversi esercizi in perdita, si deve sempre portare a compensazione la perdita più vecchia che non è stata presa in considerazione fino a questo momento ma che, comunque, rientra nel periodo di compensazione.
2Martin Zweifel/Michael Beusch [Hrsg.], Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht,
DBG, 4. Auflage, 2022, N. 153 zu Art. 58 DBG.
3 RS 642.11
4 Cfr. anche la circolare n. 32 dell’AFC «Risanamento di società di capitali e di società cooperative» del 23 dicembre 2010.