Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/78: ENERGIA: misure di gestione nel settore elettrico · 50 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati
Art. 1
Secondo UR, la Confederazione deve chiarire la propria disponibilità a istituire un’eventuale indennità per mancato guadagno a favore delle aziende colpite e a definire una strategia in tal senso. Le aziende devono infatti sapere che cosa implica per loro la misura e se possono fare affidamento su un aiuto statale in caso di mancati introiti.
Art. 2
LU auspica una precisazione dell’ultima frase dell’articolo 2 capoverso 2 («Se possibile dal punto di vista tecnico, effettuano i disinserimenti sulla rete a media tensione.»). Se ciò volesse dire che, qualora a livello tecnico non fosse possibile effettuare i disinserimenti sulla rete a media tensione bisognerebbe effettuarli su quella a bassa tensione, la misura non sarebbe attuabile.
UR esige che nell’articolo 2 capoverso 2 la durata di quattro ore sia sostituita da dodici ore, al fine di compensare il tempo necessario per riavviare e calibrare i sistemi.
JU chiede di completare l’articolo come segue: «Nel settore del comprensorio in questione, i gestori delle reti di distribuzione effettuano, in alternanza, il disinserimento per una durata massima di quattro ore», come specificato nel commento.
Per BS, l’OSTRAL va designato come organo di coordinamento. Ritiene infatti che, in un’ottica globale, sia più sensato coordinare le procedure di disinserimento e reinserimento a un livello sovraordinato (su tutto il territorio svizzero), dato che, da soli, i gestori delle reti di distribuzione non riuscirebbero a mettersi d’accordo in maniera adeguata. L’OSTRAL sarebbe il candidato ideale per assumere tale funzione.
BL fa notare che le soluzioni settoriali, generalmente preferite dai gestori delle reti di distribuzione, non sono menzionate e sostiene che andrebbero introdotte nell’ordinanza come possibili misure preliminari.
Art. 3
BS sostiene che non dovrebbe essere l’AES, quale associazione, a istruire i gestori delle reti di distribuzione, bensì l’OSTRAL, in qualità di organizzazione di crisi.
JU propone di integrare il capoverso 1 come segue «e ne informa i Cantoni»; è infatti fondamentale che questi siano al corrente della decisione presa per poter prevedere e prevenire le eventuali conseguenze economiche, finanziarie e sociali dei disinserimenti.
LU chiede che i gestori delle reti di distribuzione confinanti di un settore decidano ed effettuino i disinserimenti nei rispettivi settori di comprensori in maniera scaglionata. Secondo il Cantone, a questo livello si può ottenere un coordinamento più efficace di quello realizzabile a livello del settore Energia.
Art. 4
Nel suo parere, VD fa notare che, in base all’articolo, qualora un’infrastruttura critica menzionata nell’elenco previsto non possa essere esclusa dal disinserimento per ragioni tecniche, l’intero settore verrebbe esentato per proteggerla. Tuttavia, vista la lunghezza dell’elenco delle infrastrutture critiche e la distribuzione delle stesse sulla rete, tale deroga rischia di rendere impossibile l’attuazione della misura sulla maggior parte del territorio. Sembra dunque necessario analizzare più nel dettaglio i piani di disinserimento, con l’obiettivo di verificare se le eccezioni previste dall’ordinanza attuale permettano o