Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/78: ENERGIA: misure di gestione nel settore elettrico · 50 pagine
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meno di garantire un disinserimento sufficiente a evitare un black-out. In caso contrario, occorre definire dei criteri che consentano di rettificare la situazione e comunicarli alle infrastrutture critiche.
FR e NE chiedono di modificare l’articolo in modo tale che le infrastrutture critiche debbano consumare almeno l’80 per cento dell’elettricità globalmente prelevata sul tratto di rete interessato, adeguamento che permetterebbe di tenere conto della prassi attuale, già definita nel documento di attuazione dell’OSTRAL.
ZH auspica l’introduzione di un’aggiunta, in virtù della quale i consumatori finali che per ragioni tecniche non possono essere esclusi dai disinserimenti anche se dovrebbero esserlo sono autorizzati a derogare alle disposizioni dell’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico.
Alcuni Cantoni propongono alcune precisazioni riguardo al campo di applicazione esatto delle eccezioni di cui all’articolo 4 capoverso 1:
aggiunta delle strutture per persone disabili, degli studi medici, dei centri per minori, delle case di cura e delle case per anziani (lett. a);
stralcio di «di base» da «servizio medico di base» (lett. a);
aggiunta delle centrali d’intervento dei servizi di soccorso (lett. b);
aggiunta di polizia, autorità di perseguimento penale, autorità giudiziarie nonché autorità di protezione dei minori e degli adulti (lett. f);
aggiunta degli impianti di raccolta e depurazione (stazioni di sollevamento) (lett. g);
aggiunta dei data center e delle infrastrutture necessarie per il funzionamento dei servizi di telecomunicazione (lett. j).
Di seguito sono inoltre elencate le eccezioni supplementari richieste più di frequente:
allevamenti avicoli e suini (EnDK, AI, BE, BL, GE, GR, OW, TG, VD, VS);
grandi impianti frigoriferi e di congelazione per derrate alimentari (FR, GE, SZ, TG);
musei e istituzioni per la protezione e la conservazione di oggetti e collezioni di valore ai sensi della legislazione sui beni culturali (BE, FR, JU, VD);
trasporti pubblici (BE, GE, VD);
aeroporti nazionali (GE, ZH).
Eccezioni cantonali
La EnDK e alcuni Cantoni (AG, AI, BL, GR, LU, OW, TG) ritengono che attuare la disposizione in modo uniforme in tutta la Svizzera sia nell’interesse del Paese. Tuttavia, ciò presuppone che la Confederazione definisca i concetti di produzione di derrate alimentari e di produzione di medicamenti e che prenda delle decisioni in caso di interessi divergenti. Altrimenti i Cantoni, ma anche e soprattutto i gestori delle reti di distribuzione, si troverebbero di fronte a notevoli problemi di attuazione dalla complessa risoluzione.
BE, BS, SZ e VD non approvano che i Cantoni possano definire ulteriori eccezioni d’intesa con i gestori delle reti di distribuzione, in quanto rischiano di ricevere un numero spropositato di richieste da parte di terzi che considerano le proprie prestazioni fondamentali per garantire l’approvvigionamento del Paese in beni e servizi vitali. I Cantoni si troverebbero quindi nella delicata posizione di dover approvare o meno le domande senza provocare una distorsione della concorrenza intracantonale o intercantonale. Tale facoltà va mantenuta di competenza esclusiva della Confederazione, che dopo aver definito le eccezioni in un elenco esaustivo continua a gestirle ed eventualmente ad ampliarle.