Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/78: ENERGIA: misure di gestione nel settore elettrico · 50 pagine

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presso quelli ad elevato consumo di energia, evitando di colpirne altri in uguale misura. SO constata che un tasso di contingentamento differenziato in base al settore sarebbe molto più efficace in termini di risparmio rispetto a un tasso uguale per tutti.

La EnDK e i Cantoni AI, BE, BL, GE, GR, NE, OW e TG osservano che la Confederazione dovrebbe comunicare in modo chiaro il tasso massimo di contingentamento applicabile alle aziende. FR e VD ritengono che nell’ordinanza o nel relativo commento si debba fissare un tasso minimo, per permettere alle aziende di prepararsi al meglio; un limite massimo del 50 per cento sembra inoltre ragionevole.

Secondo BE la norma di delega al DEFR esula dal campo di applicazione dalla LAP, in quanto la facoltà di stabilire l’entità del tasso di contingentamento ha dei risvolti politici. Anche affidare ai grandi consumatori il compito di calcolare i rispettivi contingenti potrebbe rappresentare un problema, si legge nel parere pervenuto. Ne conseguirebbero infatti limitate possibilità di controllo e un aumento delle irregolarità, anche se, date le circostanze, ciò è comunque inevitabile.

Art. 6

GE chiede di stralciare il capoverso 1 e di rimettere al DEFR la decisione sull’inizio e sulla fine di ogni periodo di contingentamento (verrebbe così meno la distinzione tra un primo periodo e quelli successivi).

Art. 7

BS osserva che bisognerebbe citare espressamente i soggetti giuridici, ovvero i gestori delle reti di distribuzione e rivalutare la disposizione secondo cui i contingenti dei grandi consumatori vengono stabiliti mediante decisione del settore Energia.

FR invita a specificare chi è responsabile in concreto di calcolare il consumo di riferimento per i grandi consumatori il cui consumo non è accertabile.

Art. 8

AI e TG si rammaricano del fatto che, in vista dell’inverno 2022/23, non sia stato ancora istituito un sistema globale di scambio dei contingenti né siano state trovate soluzioni multi-sito indipendenti dalle reti di distribuzione. La EnDK e i Cantoni AI, BL, GE, GR, NW, OW e TG rilevano che il progetto pilota dovrebbe essere concepito e sviluppato in modo tale da consentire al maggior numero possibile di aziende di partecipare al commercio dei contingenti. Quest’ultimo dovrebbe essere pronto entro l’inverno 2023/24. LU ritiene che sia indispensabile segnalare i contingenti scambiati al gestore della rete di distribuzione o a un servizio nazionale di clearing, perché altrimenti non sarebbe possibile effettuare controlli mirati.

Secondo TI, diverse attività essenziali e critiche non possono ridurre ulteriormente il loro consumo e vanno dunque privilegiate nell’attribuzione dei contingenti.

LI apprezzerebbe il coinvolgimento delle autorità del Liechtenstein da parte dell’UFAE nell’elaborazione delle prescrizioni tecniche e amministrative, in particolare in relazione alla loro applicabilità nel quadro del trattato doganale.

FR, JU e VS chiedono di mettere a punto dei meccanismi di contenimento del prezzo, in quanto la cessione di un contingente potrebbe essere oggetto di una forte speculazione, con prezzi di gran lunga superiori a quelli del mercato.