Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/78: ENERGIA: misure di gestione nel settore elettrico · 50 pagine
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GE e TI chiedono di stabilire con più precisione che cosa s’intenda con «necessarie per garantire l’approvvigionamento del Paese in beni e servizi vitali», definendo quali siano i «beni e servizi vitali» presi in considerazione. BE fa notare che ciò comporterebbe un carico di lavoro aggiuntivo per i Cantoni e che richiederebbe del tempo; propone quindi di indicare nel modo più completo possibile le eccezioni previste nell’articolo 4, garantendo così l’uniformità in tutta la Svizzera.
Eccezioni per settori di comprensori produttori
La EnDK e i Cantoni AI, BL, GR, OW e TG sono dell’opinione che la disposizione sul risparmio energetico espresso in valori percentuali (capoverso 4) vada rivista. Nella pratica, per chi vive ad esempio in un quartiere in cui è situato un ospedale, escluso dai disinserimenti, potrebbe rivelarsi particolarmente difficile ridurre il proprio consumo di elettricità del 33 o del 50 per cento. Inoltre, la maggior parte delle economie domestiche non è dotata di uno smart meter per misurare il risparmio. È altresì lecito chiedersi se una famiglia normale sia in grado di ridurre i propri consumi in tal misura dall’oggi al domani. SZ chiede di stralciare il corrispondente capoverso.
Secondo AG, è difficile che si arrivi a un’attuazione dell’ordinanza adeguata e non discriminante. Di conseguenza, tra le eccezioni dovrebbero rientrare soltanto i grandi consumatori rilevanti per l’approvvigionamento, mentre tutti gli altri attori (privati, aziende, autorità, ecc.) dovrebbero sottostare all’ordine di ridurre sensibilmente i propri consumi.
VD auspica una precisazione del capoverso 3 per evitare che i proprietari di impianti fotovoltaici che immettono in rete più elettricità di quella che consumano siano anch’essi colpiti dai disinserimenti.
AI, SZ e TG propongono di integrare il capoverso 3 in modo che si consideri solo la produzione di energia elettrica collegata ai livelli di rete più bassi (6 e 7). Essi ritengono che l’attuale formulazione favorisca determinate aree o Cantoni, come ad esempio le zone in cui è presente un bacino di accumulazione o una centrale nucleare. È invece auspicabile che ognuno faccia la propria parte. Poiché le centrali grandi sono collegate ai livelli di rete superiori e possono immettere energia nella rete anche se dei settori di comprensori vengono disinseriti, esse non devono rientrare nel conteggio.
LU e UR invitano a modificare il capoverso 3 come segue: «Se in un settore di comprensorio la produzione di energia elettrica prevista durante il periodo di disinserimento è superiore al consumo atteso, tale settore può essere escluso dai disinserimenti.»
NE chiede di precisare chi decide nei casi come quello appena visto che il disinserimento non va effettuato (gestori delle reti di distribuzione o Swissgrid).
Per AG occorre inserire un nuovo capoverso, secondo il quale i Cantoni vanno informati con un preavviso di almeno sette giorni lavorativi. Se non preannunciato, uno scollegamento ripetuto della rete elettrica può avere gravi conseguenze; è perciò importante prepararsi adeguatamente.
Art. 5
La EnDK e i Cantoni AG, AI, BL, BS, GE, GR, LU, OW, TG, UR e VS sostengono che almeno il commento dovrebbe spiegare che cosa s’intende con «informare per tempo». NE propone di indicare un termine di notifica. La proposta di VS è di integrare l’articolo con «minimo 48 ore prima dell’entrata in vigore della misura». Secondo LU, inoltre, i Cantoni dovrebbero aiutare a informare i consumatori finali.