Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/78: ENERGIA: misure di gestione nel settore elettrico · 50 pagine
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Art. 9
La EnDK e i Cantoni AG, AI, BL, GR, NW, OW e TG chiedono di spiegare nel commento al capoverso 1 che cosa s’intenda con «informare in modo adeguato». Il commento dovrebbe quanto meno chiarire il grado di dettaglio, la frequenza e i canali di diffusione delle comunicazioni, nonché la misura in cui la popolazione è tenuta a informarsi da sé.
Secondo NE nell’ordinanza va inserito un termine di notifica (ad es. 20 giorni), così da permettere alle aziende di attuare le misure che hanno previsto per alleviare le ripercussioni di un contingentamento. JU e VS vorrebbero integrare l’articolo specificando che i Cantoni devono essere informati adeguatamente dai gestori delle reti di distribuzione. GE chiede di aggiungere «a scopo preparatorio». Inoltre, il dovere di informare deve essere completato da un termine di preavviso per permettere ai grandi consumatori e, indirettamente, alla popolazione di prepararsi alle conseguenze di un contingentamento.
Anche JU propone un’aggiunta: «I gestori delle reti di distribuzione restano a disposizione dei Cantoni per informazioni relative all’attuazione della presente ordinanza». I Cantoni devono disporre di tutte le informazioni riguardanti l’attuazione della stessa, ad esempio per quanto riguarda i consumatori interessati dalla misura, in modo tale da prevedere e prevenire le potenziali conseguenze economiche, finanziarie e sociali del contingentamento.
2.1.4 Ordinanza sul disinserimento di reti elettriche
La EnDK e i Cantoni AI, BE, BL, GE, GR, LU, OW, SG, SZ, TG, TI, VD e VS ritengono che i disinserimenti della rete vadano evitati in tutti i modi. Infatti, tale misura costituisce un rischio non trascurabile per le persone che vivono in un’economia domestica e sono mantenute in vita grazie a dei macchinari. In caso di peggioramento della situazione e non appena i disinserimenti vengono presi in considerazione, è fondamentale trasmettere le informazioni con tempestività, per consentire ai Cantoni di adottare i provvedimenti necessari. FR e VD chiedono inoltre di stabilire un preavviso minimo obbligatorio tra la presa di decisione e l’effettivo disinserimento.
AG, NE e SO propongono di rinunciare alla misura e, in alternativa, di affrontare un’eventuale penuria di elettricità con contingentamenti più restrittivi e/o volontari (mercato demand side response).
GE auspica che i disinserimenti siano testati su scala reale, al fine di preparare il Paese e al contempo sensibilizzare la popolazione sul risparmio energetico. L’ordinanza non precisa la durata di un’eventuale fase di disinserimento: si tratta di qualche giorno, di un mese o va intesa fino al termine della situazione di penuria? Occorre inoltre chiarire come coordinare tale misura con i piani della Confederazione per migliorare l’approvvigionamento. Prima di contemplare un disinserimento, si dovrebbero attivare le riserve di energia idroelettrica e le centrali di riserva esistenti.
LI invita a inserire nell’ordinanza una disposizione che autorizzi l’esclusione di settori di comprensori dal disinserimento a rotazione purché i gestori delle reti di distribuzione garantiscano la stessa riduzione di consumo elettrico grazie ad altre misure mirate, come ad esempio un controllo dei consumatori finali per mezzo di smart meter.
Per TG non è scontato che dopo i disinserimenti le infrastrutture critiche tornino a funzionare in maniera completamente affidabile.